Attenzione
«Non vogliamo fermarci qui»
Il Cecina sempre più capolista in Promozione, a punteggio pieno e con 4 punti di margine. E dopo aver espugnato il “Magona” ora i rossoblù puntano a proseguire anche in Coppa
CECINA. Dalla trasferta di Piombino il Cecina ricava altri tre punti e dopo cinque partite di campionato è primo nel girone C di Promozione a punteggio pieno.
Ma i rossoblù hanno già archiviato la vittoria (0-1) di due giorni fa, perché domani disputeranno al “Loris Rossetti” il secondo turno di Coppa Italia contro la Geotermica. Sarà partita secca e in caso di pareggio sono previsti i supplementari e gli eventuali rigori. Alla società interessa proseguire, sapendo però che gli ospiti cercheranno il colpaccio. Intanto mister Sebastiano Miano e il resto della pattuglia pianificano il futuro, dosando le energie e studiando il modo per stendere pure l’Atletico Maremma, formazione attesa domenica al comunale, così da chiudere al meglio il mese di ottobre.
Per quanto riguarda il faccia a faccia di Piombino, la rete di Loris Skerma al 36’del primo tempo ha orientato la sfida, permettendo al Cecina di rientrare negli spogliatoi e ragionare con calma su come gestire la ripresa. Una striscia positiva dei risultati, iniziata subito al debutto, che è un messaggio anche per gli avversari.
«È stato un incontro non facile, anche per le condizioni del terreno – spiega Skerma, al primo gol della stagione – noi siamo abituati all’erba sintetica e quando troviamo le zolle non è semplice spingere palla a terra. Se ho segnato devo ringraziare Gabriel Folegnani, bravo ad attaccare la profondità e a servirmi al centro dell’area. Ammetto però che non siano mancate le difficoltà. Il Piombino non è una affatto una brutta squadra e inoltre hanno il pubblico che riempie la curva: un ambiente mai banale da affrontare».
Galvanizzato dal primo gol stagionale, Skerma già guarda alla prossima sfida. «Mercoledì affronteremo la Geotermica e proveremo a vincere ancora. Dipende da noi – commenta – dobbiamo pensare ad un impegno alla volta». Le statistiche aiutano a comprendere la marcia del Cecina, in testa alla colonna dall’inizio del campionato. I punti sono già 15 in cinque gare, a conferma che mister e giocatori hanno ricavato sempre il massimo. E come se non bastasse 13 sono le reti segnate e solo una subita, alla prima giornata in casa dell’Invictasauro a Grosseto. Poi davanti a Leonardo Cappellini si è alzato il muro. Merito dei difensori e pure del filtro dei centrocampisti. Si gioca da appena un mese e molto deve ancora succedere, però i dati confermano un Cecina pronto alla fuga, con 4 punti di margine da Urbino Taccola e Colli Marittimi.
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