Attenzione
Il Cecina passa il primo turno
Eliminato anche il Saline, ora i rossoblù se la vedranno con la Geotermica. Allo stadio Rossetti una partita equilibrata senza reti e senza grandi emozioni
CECINA. Dal pareggio senza reti del “Loris Rossetti” tra il Cecina e il Saline escono due notizie: i padroni di casa passano il primo turno di Coppa Italia e ora affronteranno la Geotermica, mentre gli ospiti sono eliminati – come il Castiglioncello, la terza squadra del triangolare – ma lasciano il campo sintetico con varie certezze. Ieri pomeriggio la gara è divenuta divertente solo con il passare del tempo, perché fino all’intervallo ha vissuto più di situazioni che di ritmo e ficcanti percussioni. I rossoblù hanno gestito il volo evitando turbolenze e fastidiosi cambi di rotta, al contrario dei pisani che hanno aggredito subito spingendo bene non solo a destra, la fascia di Luca Fabbri. Fa caldo. Dopo il minuto di silenzio per le vittime dell’alluvione nelle Marche, si comincia. Il primo squillo è di Loris Skerma, al minuto 5: piccola mischia a destra, palla in area e botta a pelo d’erba dell’attaccante a lato di poco con Niccolò Frongillo, uno dei tanti ex, a sorvegliare. La risposta arriva all’11’: Iacopo Bernardoni, che ha lasciato via Puccini da qualche giorno, controlla, scarica e impegna Leonardo Cappellini. Al quarto d’ora, applicando gli schemi di Riccardo Venturi, gli ospiti strappano gli applausi per la velocità con cui disegnano un triangolo e arrivano in porta. Al 22’, mentre i padroni di casa stringono gli spazi, ancora Bernardoni impegna il portiere di testa. Per passare, al Saline servirebbero due gol di scarto. Non ne vedremo nemmeno uno, ma il buon gioco non mancherà.
Al 25’, Emanuele Rovini, di professione trequartista, centra l’incrocio dei pali su punizione e la tribuna intera esplode. Il resto dei minuti vede entrambe le contendenti affinare l’intesa tra i reparti e attaccare in verticale, sebbene le maglie siano sempre più strette per evitare rischi. Ripresa. Nei primi 20’ poco da segnalare, ma prima che inizino le sostituzioni e l’arbitro cacci con il rosso diretto Matteo Giudici, al minuto 23 Cappellini respinge con la gomma dei guanti la sventola di Luca Fabbri, bravo a chiudere cambiando passo. Al 43’, Gabriel Folegnani, l’attaccante titolare rossoblù, serve Filippo Bardini, ma la mira è sbagliata. I cambi, da una parte e dall’altra, permettono alle panchine di avere altre risposte, perché i supplenti sono tutti motivati e all’altezza. Al punto che il ritmo sale e il faccia a faccia rimane interessante fino a recupero compreso. Nessuno nota la differenza se sul prato sono in dieci contro undici. Il merito del Saline è provarci fino in fondo. Al 95’, triplice fischio e strette di mano. Il Cecina passa al secondo turno ed elimina i pisani. Ma i pensieri sono già a domenica prossima, perché inizierà il campionato di Promozione e in palio ci saranno i primi tre punti della stagione.
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