Il presidio
È un Cecina da zona Cesarini: Cenaia piegato 4-3 nel finale
Amichevole funambolica quella andata in scena sabato al “Loris Rossetti”. A decidere il risultato nei minuti di recupero una gran botta di Elia Rizek
CECINA. Un’amichevole funambolica, con tanti gol che hanno regalato al pubblico un grande spettacolo allo stadio “Loris Rossetti” di Cecina. Sette reti in tutto raccontano la partita di sabato pomeriggio tra Cecina e Cenaia, Promozione contro Eccellenza, che i padroni di casa hanno vinto con il risultato di 4-3.
La gara è stata piacevole e segnata nella ripresa dalle numerose sostituzioni: aspetto normale questo, dato che ai tecnici premeva maggiormente verificare l’assetto tattico e il rendimento collettivo piuttosto che il risultato in sé, sebbene il successo a un secondo dal triplice fischio – frutto di una gran botta di Elia Rizek da fuori area sul secondo palo – regali sorrisi in particolare ai ai rossoblù. La Coppa Italia al via il 4 settembre e il campionato saranno però tutt’altra storia. Intanto martedì alle ore 21 per il Cecina è fissata la quarta amichevole: avversario, ancora al “Loris Rossetti”, sarà il Vada.
Ma veniamo alla cronaca del match contro il Cenaia. Fa ancora caldo e l’abbondanza di soluzioni permette a mister Sebastiano Miano di scegliere con cura i titolari, ricavando impressioni anche dalle prove dei singoli. Dopo due minuti, Iacopo Bernardoni firma l’1-0 su rigore, procurato da Mohamed Diagne, sceso come un missile sulla fascia sinistra. I pisani rispondono al 16’con Tommaso Brattoli, ma Leonardo Cappellini respinge.
Il ritmo sale e al 25’Mounir El Falahi raddoppia dopo avere chiuso un triangolo con Federico Startari. Pare finita e, invece, il bello deve ancora venire. Al 29’Mattia Morelli approfitta di un errore difensivo e sigla il 2-1. Incontro riaperto e scaramucce in campo: la prima porzione di gioco si chiude così senza ulteriori emozioni, ma con la prospettiva che il risultato sia ancora aperto.
La ripresa inizia subito con il piglio della prima frazione, ma stavolta è il Cenaia a farsi subito sotto. Morelli, ancora lui, pareggia al 4’e Pirone gonfia il sacco per il 2-3 al minuto 8 del secondo tempo, sebbene l’azione sia viziata da un fuorigioco. Ad ogni modo la partita si inasprisce anche perché l’arbitro concede molto ai giocatori in campo. Al 12’della rirpesa El Falahi parte in progressione a sinistra, vince due contrasti e scodella a centro area, servendo Edoardo Giannini: botta fuori di poco.
Sembra che non ci sia spazio per modificare il risultato. Poi, all’82’arriva il meritato pareggio a firma di Nicola Milano. Gli equilibri in campo si modificano, l’inerzia della gara nei minuti finali è tutta per i padroni di casa. Siamo sul 3-3 e, ad una prima stima, il risultato placherebbe gli animi perché meglio di altri rispecchia quello che è stato l’andamento dell’intera gara. Ma dato che il calcio non è una scienza esatta, capita che in pieno recupero Elia Rizek agganci un lancio dalle retrovie, si coordini e scarichi un gran tiro sul secondo palo, senza che Gabriele Baroni possa niente. Un colpo da maestro, decisivo: vincono i rossoblù.
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