Castiglioncello: tante conferme. Iarrusso dovrebbe restare alla presidenza
Verso la firma il “prestito” Molinario e due 2004 (Andrisani e Leoncini). Citi comincerà la preparazione a ferragosto
CASTIGLIONCELLO. Gli azzurri sono al lavoro. Pochi giorni ancora e il direttivo del Castiglioncello calcio sarà composto. Se il presidente Domenico Iarrusso sarà rieletto, guiderà la società con i suoi collaboratori nel campionato di Promozione 2022-23 e nei tornei che riguardano le giovanili. Pierluigi Deri, dirigente, tira le somme e ricorda che l’obiettivo è confermare il gruppo storico che ha centrato la salvezza evitando gli spareggi. Siccome la punta Nicola Faraoni è sul mercato, il sodalizio è già alla ricerca del sostituto per completare nelle prossime settimane la rosa della prima squadra che ha giocato tutta la stagione allo stadio Ernesto Solvay di Rosignano. Tommaso Barbetta, di professione portiere, vestirà ancora la casacca insieme a Gabriele Nencini, Lorenzo Gigoni, Elia Lo Vecchio, Filippo Grandi, Alessio Fotino e Cosimo Macchia.
Questi sono soltanto alcuni dei tesserati a luglio firmeranno l’accordo, ma il vertice operativo si muove anche per rinnovare il prestito dal Cecina di Pietro Molinario e promuovere alcuni ragazzi in forza agli Juniores regionali. Tra questi i due classe 2004 Andrisani e Leoncini, difensore e centrocampista. La data di nascita non è casuale, perché il regolamento impone in campo dal fischio d’inizio un nato nel 2002, uno nel 2003 e uno nel 2004. Servono le quote. Mister Gabriele Citi, che il Castiglioncello ha confermato pochi giorni dopo la fine del campionato, inizierà la preparazione nei giorni di ferragosto.
Sede degli allenamenti, il terreno delle “Colombaie”, a due passi dal lago di Santa Luce, dove gli azzurri hanno traslocato a primavera dopo che il “Francesco Bellagotti”, l’impianto storico nella pineta Marradi, è divenuto parcheggio. “Per ‘Le Colombaie’ – spiega Deri – abbiamo richiesto l’omologazione e dopo avere presentato regolare domanda c’è stato il sopralluogo di un tecnico federale da Firenze. A breve avremo la risposta, perché lì giocheranno le giovanili e, se ci fosse la necessità, la prima squadra”. Il sodalizio, seguendo la linea scelta negli anni, eviterà spese inutili, perché il bilancio è sacro e i conti devono tornare. Il direttore sportivo Marco Taffi e il mister valuteranno ogni singolo acquisto per dare spessore alla rosa e centrare di nuovo la salvezza, rimanendo così in Promozione. Nel torneo concluso a metà maggio le soddisfazioni non sono mancate: sebbene gli imprevisti siano stati numerosi, a partire dagli spostamenti dovuti ai problemi del campo e agli infortuni, i ragazzi hanno chiuso evitando i playout. Un risultato che premia il loro impegno costante, tradotto con i 30 punti conquistati di fronte a formazioni più organizzate. Per quanto riguarda il nuovo impianto, da costruire nella zona H5 tra Rosignano e Castiglioncello nella zona a monte, l’amministrazione comunale ha dichiarato che sarà pronto alla fine del 2023.
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