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Pallini, cintura nera senza limiti «A Donoratico un gran progetto»

Michele Falorni
Pallini, cintura nera senza limiti «A Donoratico un gran progetto»

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Michele Falorni

CECINA. Giacomo Pallini è il primo maestro cecinese di judo. Nato e cresciuto con Renato Cantini, che la nostra città ha adottato negli anni sessanta quando traslocò da Rosignano, è cintura nera 5°Dan Fijlkam e ha ottenuto la prestigiosa qualifica al centro olimpico di Ostia. Dove ha superato esami rigorosi in presenza, insieme ad altri 50 atleti, e via computer. La prova ha valutato i progressi fatti durante l’insegnamento, ossia la capacità non solo di accrescere l’esperienza, ma di trasmettere agli allievi le proprie competenze e il proprio punto di vista.

A 46 anni, Pallini completa un percorso iniziato nel 1980, quando ne aveva solo cinque, al Kodokan. Nel Lazio ha compiuto un passo dopo l’altro, divenendo aspirante allenatore e poi allenatore, istruttore e infine maestro, di pari passo con i Dan. Oggi è insegnante al Kodokan Kiai di Donoratico con Alessia Mochi e, siccome non si smette mai di imparare, vorrebbe iscriversi a un Master a Ostia legato alla capacità di spiegare agli allievi lo spirito di quest’antica arte marziale rispetto ai tempi in cui viviamo. Una visione legata alla modernità.

«L’obiettivo – spiega – è riprendere i corsi a Donoratico e, nel tempo, raddoppiare il numero degli iscritti. Ad oggi siamo circa 50 tra bambini e adulti e noi scommettiamo su entrambi. Non è un problema di età: seguiamo i più piccoli preparando per loro il cammino che li porterà all’agonismo. E poi penseremo ai grandi e al judo amatoriale, altro aspetto da tenere in considerazione, sperando che, da gennaio, il calendario delle gare non subisca interruzioni. Mi dedicherò inoltre agli esami dei miei allievi non soltanto cinture nere. Il judo? Insegna l’equilibrio psicofisico e la crescita da ogni punto di vista, oltre alla padronanza del corpo e della mente. Insomma, ci rende più consapevoli e collaborativi. Tutti lavorano insieme, è la base dell’inclusione. Bisogna sempre aiutare chi è in difficoltà, creare il gruppo serve a questo, a raggiungere gli obiettivi attraverso il sacrificio». È possibile che da settembre 2022 quest’arte marziale di origine asiatica arrivi nelle scuole di Donoratico.

Pallini è anche preparatore atletico di 1° livello Fipl e insegnante di 2° livello Mga (metodo di autodifesa) Fijlkam. Da agonista, ha conquistato due medaglie di bronzo in Coppa Italia tra gli under 18, un settimo posto ai campionati italiani assoluti e il titolo di campione toscano nei 73 chili. Alla fine dell’esame da maestro, ha ricevuto i complimenti dal direttore tecnico del centro sportivo carabinieri Luigi Guido.

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