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Dopo 10 anni lo Sporting Club chiude la scuola calcio
ROSIGNANO. Con una lettera inviata a tutti i genitori, il presidente Mauro Battini conferma che lo Sporting club chiude la scuola calcio.
Per la società rosignanese sono stati quasi dieci anni di impegno e soddisfazioni, ma è giunto il momento di concludere la parentesi e lasciare al Castiglioncello, con il quale i biancoazzurri hanno un accordo, e ai due sodalizi di Rosignano il compito di proseguire l’avventura.
La fine di questa tribolata stagione agonistica scriverà l’ultima parola, dopo che il direttivo ha scelto, dall’inizio del 2021, di garantire comunque gli allenamenti ai bambini senza pagare le quote, grazie alla collaborazione degli allenatori.
I MOTIVI
«È stata una scelta difficile – spiega Battini – ma ben valutata. Dal 2011 abbiamo impostato un lavoro di buon livello che ha permesso ai ragazzi di praticare sport, imparare a giocare a calcio e soprattutto socializzare rispettando le regole. Siamo entrati nell’ambiente delle scuole calcio perché si era creato un vuoto organizzativo che sacrificava i più piccoli non permettendogli di giocare, ed è per questo che abbiamo cercato una risposta. La società si è sempre occupata di calcio amatoriale, ciclismo, karate ed attività sociale per la terza età, e seguire i bambini dai sei anni in su è stato impegnativo ma anche soddisfacente. Ci fermiamo perché siamo convinti che ci siano i presupposti per sviluppare nuovi progetti da parte di chi è più titolato a svolgere questo ruolo ed ha un percorso storico più che cinquantennale».
tocca al castiglioncello
Il presidente continua: «Abbiamo concluso il nostro compito di traghettatori. Tocca ora alle società affiliate alla federazione completare il percorso dalla scuola calcio fino alla categoria». In questi anni, prosegue il presidente, c’è sempre stata la collaborazione di un gruppo di allenatori che hanno vissuto l’esperienza come una missione nei confronti dei ragazzi, sono stati non solo degli istruttori ma hanno dimostrato anche correttezza e lealtà sportiva. Va a loro il ringraziamento e l’augurio di proseguire l’attività aggiungendo gli esami per il patentino Uefa. La sinergia poi con la società di riferimento, il Castiglioncello, è stata di reciproca soddisfazione ed ha permesso ai giocatori di arrivare alla categoria Juniores partendo da piccoli con lo Sporting».
Sarà con il Castiglioncello che la classe 2008 inizierà l’attività 2021-22. «Così speriamo sia per tutte le altre annate gestite fino ad adesso, ovvero dal 2009 al 2015», aggiunge Battini.
Ed è con il Castiglioncello che è già stato programmato l’utilizzo concordato delle strutture.
2021 gratis
«Aver fatto attività in piena crisi – ricorda Battini – e durante la pandemia ci ha provato, in quanto sono terminati gli allenamenti con il contatto fisico, non abbiamo permesso l’uso degli spogliatoi e delle docce, non sono stati fatti tornei e nemmeno campionati. Nonostante questo tutti gli atleti hanno continuato a seguire le sedute con programmi individuali e con una continuità impensabile, sempre nel rispetto dei protocolli della federazione. E qui dobbiamo prenderci un merito: le famiglie da gennaio non hanno sostenuto nessun costo di iscrizione e fino al 31 maggio l’attività sarà completamente gratuita. Tutto questo grazie di nuovo allo staff degli allenatori, che rinunciando a qualsiasi rimborso ha permesso questo».
«Anche come società – aggiunge – dobbiamo prenderci dei meriti perché nonostante l’impossibilità di fare le sagre estive e mancando qualsiasi altro tipo di introito abbiamo mantenuto un livello organizzativo e gestione di livello molto alto senza mai ridurre la qualità del lavoro svolto».
M.F.
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