Italia
Derby senza gioia: una ripresa fatale e Cecina si arrende sul campo di Piombino
Decisivo il parziale del terzo-quarto, coi locali che allungano Unica nota positiva: in pari almeno la differenza canestri
Francesco Massei
piombino. Un’altra trasferta amara per Cecina. Brinda invece alla terza vittoria consecutiva la Solbat Golfo Piombino, vittoriosa nel derby della Costa contro i rossoblù.
78-69 il punteggio finale maturato dopo quaranta minuti di gioco intensissimi che hanno, primo quarto a parte, i gialloblù sempre avanti. C’è rammarico però in casa Sintecnica visto che i rossoblù di coach Roberto Russo si sono dimostrati sempre in gara, pagando però lo scotto di 29 punti subiti nel terzo tempino. Tra il Golfo invece, nonostante una vittoria fondamentale ancora una volta caratterizzata da una bella prova del collettivo, il dato delle 23 palle perse avrebbe potuto avere un esito ben diverso.
Come ogni derby che si rispetti, al Palatenda è stata sfida vera: nel primo quarto, dopo un ottimo inizio dei locali, Cecina era provata a scappare sul punteggio trovando nelle mani di Lorenzo Pistillo i punti che gli avevano permesso il +7 (13-20). Mai domi però gli uomini di coach Damiano Cagnazzo, con il tandem Venucci ed Eliantonio subito pronto a ricucire lo strappo e provare il contro-allungo (35-29) anche grazie alla prova di sostanza del neo gialloblù Giorgio Calvi .
Al rientro dall’intervallo poi, la Solbat ha tentato di mettere le mani su una partita importantissima per il destino delle due squadre: le triple di Turel e Venucci, il canestro del rientrante Mazzantini e nel pieno del terzo quarto Piombino aveva toccato il +15 (61-45). Sospinta da Bartoli, la Sintecnica ha provato a riaprire un incontro che, con il parziale piazzato dai locali al rientro dall’intervallo, sembrava fortemente indirizzato verso i cugini piombinesi.
E invece no, perchè complice qualche palla persa di troppo tra le fila della Solbat, Cecina era riuscita a tornare a sette lunghezze di distanza da Bianchi e compagni (76-69) creando più di qualche timore tra i pochi presenti del Palatenda.
Alla fine però la maggior lucidità dei locali, nonostante il dato delle 23 palle perse sia emblematico, ha premiato la Solbat Piombino vittoriosa nel derby della Costa. Tra le poche note positive in casa rossoblù, l'aspetto più confortante è quello della differenza canestri rimasta intatta. —
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