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Sporting Club Rosignano apre le porte a tutti i bambini
Allenamenti senza pagare le quote fino a maggio per la Scuola Calcio Battini: «Grazie anche agli allenatori che hanno accettato il progetto»
Michele Falorni
ROSIGNANO. Sono tempi difficili per tutti: a partire dallo sport, che ha visto entrare il coronavirus a gamba tesa nel mondo del calcio interrompendone senza preavviso campionati di categoria e attività. Lo Sporting club di Rosignano, però, prova a riorganizzarsi premiando il gioco di squadra della sua scuola calcio e chiedendo a istruttori e bambini di rispettare alla lettera le restrizioni volute per evitare la crescita dei contagi.
Il presidente Mauro Battini e il consiglio hanno applicato da subito il protocollo federale e permesso a quasi cento ragazzini di allenarsi, senza però disputare la partita e cambiarsi negli spogliatoi.
Questa non è la sola novità: fino a maggio, le sedute saranno gratuite, come successo dal 7 gennaio, giorno della ripartenza, a marzo compreso. L’idea del vertice operativo è mantenere i contatti, divertire i più piccoli, guardare al futuro in modo un pochino diverso e, soprattutto, ringraziare i tecnici per l’indispensabile collaborazione, perché il sodalizio è questo: capacità di ragionare privilegiando il buonsenso.
Battini non nasconde niente, anzi, ricorda che il momento è critico per tutti anche dal punto di vista economico. Le famiglie che hanno aderito al progetto societario hanno pagato le quote regolari da settembre a novembre compresi, poi a dicembre l’attività si è fermata per le vacanze di Natale.
Al direttivo è bastata una breve riflessione per capire che serviva invertire alla svelta la rotta a causa dell’emergenza sanitaria lavorando ancora, ma in altro modo. «Seguiamo giorno dopo giorno – spiega Battini – l’evolversi della situazione, consapevoli che l’agonismo non è praticabile. Possiamo solo svolgere esercizi individuali com’è scritto nei comunicati della federazione. Siccome teniamo alla crescita caratteriale e tecnica dei ragazzi iscritti alla scuola calcio, abbiamo parlato con gli allenatori e trovato la soluzione».
Dal 2008 al 2015, escluso il 2009, le varie categorie rispettano la tabella settimanale che prevede allenamenti allo stadio comunale Mauro Barbensi e sul manto sintetico Piero Ghezzani al Vignone.
All’inizio dell’estate i nati nel 2008 passeranno al Castiglioncello, con cui lo Sporting club ha un accordo, indossando nella stagione 2021-22 la casacca degli Esordienti. Giuseppe Larosa, Stefano Bilanceri, Claudio Battini, Yuri Bernardeschi, Paolo Bertini, Francesco Santinelli, Stefano Orlandini, Alessandro Aliotta, Matteo Mannari, Simone Silvestro, Claudio Lubini, Rosario Cutrona, Giulia Orlandini e Massimo Lupi sono i signori (e una signora) che siedono in panchina e hanno detto subito sì alla proposta del consiglio, rinnovata per altri due mesi in attesa dei mesi caldi e della possibilità di pianificare i tornei, sperando che l’intensità del virus sia ormai ridimensionata.
Del sodalizio fanno parte pure gli Amatori del calcio e della bici, fermi come il karate e il ballo, altre discipline colpite dai decreti. “I bimbi non possono usare spogliatoi e docce – conclude il presidente – e, nel rispetto delle normative, abbiamo separato le entrate dalle uscite, affinché non si incontrino». E la distanza prevista, almeno un metro e mezzo, venga rispettata. Intanto, complice la buona volontà di tutti, l’attività prosegue. —
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