Il Tirreno

Lorenzini dà una dritta al Cecina

Michele Falorni
Lorenzini dà una dritta al Cecina

«Non potevamo andare avanti così, ma questo gruppo rappresenta il futuro della società»

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Michele Falorni

CECINA. La stagione è finita e per il Cecina calcio è tempo di riunioni e valutazioni. L’idea dei dirigenti federali è ripartire con l’Eccellenza, ma dalla Promozione alla Terza categoria tutto rimane fermo. E ad oggi nessuno sa ancora se nel 2021-22 le classifiche saranno quelle della seconda giornata di campionato – caso dei rossoblù e di altre formazioni della zona – e i tre sottoquota da presentare sul terreno sintetico di gioco gli stessi. Bisognerà aspettare, perché siamo solo a marzo e l’emergenza sanitaria impedisce di programmare a lungo termine.

Senza dimenticare la crisi economica derivata dalla diffusione del coronavirus nel 2020 che ha già costretto numerose società a rivedere i propri obiettivi. «Siamo in difficoltà – dice il direttore sportivo Stefano Lecci, impegnato con i dirigenti a capire cosa succede – e non lo nascondiamo. Se la Toscana intera diventerà zona rossa il quadro sociale e sportivo sarà ancora più grave. Abbiamo sospeso gli allenamenti, svolti fino a quando il comune non ha cambiato colore. Poi, come tutti, abbiamo rispettato le disposizioni e consegnato ai giocatori un programma individuale da svolgere in linea di massima, sempre rispettando le leggi e le distanze sociali. A breve incontreremo il presidente Fabrizio Zazzeri e il consiglio per capire come muoverci nei prossimi mesi. L’obiettivo è confermare la maggior parte dei ragazzi, che si sono sempre comportati bene, inserendo in prima squadra alcuni juniores. Questo perché avremo ricambi a costo e chilometri zero e daremo ai cecinesi la possibilità di indossare la prestigiosa casacca».

Dall’inizio della sua presidenza, nell’estate 2019, Zazzeri ha scommesso subito sulla linea verde e sul senso di appartenenza. Un esempio è Tommaso Lorenzini, di professione difensore, che ha sempre onorato la maglia. In società non mancano tesserati seri e la conferma viene dall’impegno profuso in questi mesi segnati dalla pandemia.

«Peccato – dice Lorenzini – perché da agosto dell’anno scorso quando iniziammo la preparazione capimmo che le prospettive erano buone e potevamo lottare per le posizioni di vertice. Il virus ha stravolto le nostre abitudini, ma preso atto di ciò che succede meglio la salute del calcio, sebbene sia difficile trascorrere mesi senza competizioni ufficiali alo ‘Loris Rossetti’. Sono sincero: non potevamo continuare così, non ne valeva la pena. Penso alle difficoltà del sodalizio, con i giocatori da pagare e le tribune senza pubblico e quindi senza incasso. Noi siamo e rimaniamo un gruppo unito, pronti ad allenarci appena avremo di nuovo l’opportunità di tornare al campo. Auguro a tutti i miei compagni che avvenga presto, perché insieme stiamo volentieri».

Come gli sportivi sanno, il Cecina ha disputato le amichevoli estive, passato il primo turno di Coppa Italia a spese del Saline e vinto le prime due gare ufficiali del campionato di Promozione girone C con l’Asta in casa e i Colli Marittimi fuori. Il derby a Montescudaio fu disputato il 18 ottobre: poi, più niente. Solo comunicati federali su norme stringenti e cambi di colore. —

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