Sintecnica regge solo metà partita poi si inchina alla legge di Chiusi
All’intervallo lungo il Basket Cecina è sotto solo di 2 punti, ma l’Umana ingrana la quarta e non resta che la resa
Michele Amadori
cecina. Una buona Sintecnica Basket Cecina gioca alla pari della corazzata Chiusi soltanto per un tempo. Poi, dopo l’intervallo, qualche distrazione di troppo in difesa, ma soprattutto percentuali altissime nei tiri da 3 da parte della San Giobbe, hanno indirizzato la partita verso la via di Chiusi che ha chiuso alla mezz’ora con un parziale da 5-26.
Inizia bene Chiusi, brava a trovare gli spazi esterni che consentono a Berti e Fratto di far male. La Umana si chiude bene in difesa, mentre Cecina nelle prime battute non riesce a trovare la consueta fluidità offensiva. I rossoblù ci provano così con successo dalla distanza con Pistillo, ma sono gli ospiti a superare la doppia cifra e portarsi sul +6, quando c’è il primo timeout chiamato da Russo che rimprovera ai suoi troppi canestri facili concessi agli avversari.
Chiusi continua a macinare gioco e punti e trova un break da 8-0 con due triple di Pollone e Carenza e un canestro da seconda opportunità ancora con Carenza che consentono alla squadra di Bassi di portarsi sul +11 a metà del tempino. Poi la formazione di casa registra meglio la fase difensiva, limitando i punti di Chiusi, riuscendo ad accorciare le distanze sotto la doppia cifra: al 10’ il tabellone dice 21-26.
La rincorsa di Cecina prosegue a inizio del secondo quarto con una bella tripla di Obinna, ma soprattutto una difesa che sembra aver preso le misure a Chiusi. Gli ospiti continuano così ad affidarsi alle percentuali altissime nei tiri da fuori (66,7% nel primo quarto) e con Raffaelli allontanano di nuovo Cecina a -8. I rossoblù però sono in partita e con un perfetto break da 4-0 firmato Bartoli-Gnecchi, nel giro di pochi secondi è di nuovo a -2 quando siamo a 5’ dall’intervallo: 31-33. Basta un altro giro d’orologio ed è sorpasso, con la Umana che accusa la velocità della Sintecnica e corre ai ripari ributtando nella mischia l’esperienza di Berti. Il risultato però non cambia, Cecina rimane incollata, si gioca punto su punto e all’intervallo il tabellone dice 43-45, con un secondo tempo tutto da giocare.
Al rientro in campo, la Umana trova subito una reazione, ma soprattutto un super parziale da 8-0 che trova impreparata Cecina che in un amen torna a -10, buttando via quanto costruito fino a questo momento e con l’obbligo di ricostruire la sua gara. L’impresa, quando siamo a metà del terzo quarto, appare però quasi impossibile, visto che Chiusi continua a segnare con percentuali da capogiro dalla distanza: Berti è implacabile, ma soprattutto un super Carenza mette dentro due triple ravvicinate, continuando a viaggiare su percentuali al tiro vicine al 90%. Al 25’ siamo dunque sul 45-61, con Russo che chiama il timeout per cercare di far cambiare di nuovo rotta ai suoi, specie in difesa dove ha sofferto troppo l’attacco ospite.
Nella seconda metà del tempo, Chiusi tocca il +20 e mantiene questo vantaggio, anche perché Cecina, con la fretta di tornare sotto, abbassa molto la sua percentuale al tiro, chiudendo con 48 punti contro i 71 della San Giobbe.
Sul +23, l’ultima frazione ha poco da dire come punteggio, con Chiusi che gestisce il vantaggio e Cecina che non molla nell’intensità, ma ormai non impensierisce più gli avversari che conquistano la nona vittoria in 11 partite. —
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