Il Tirreno

squadre nell’impasse 

Zanobini del Colli Marittimi: «Meglio riparlarne a agosto»

Eva Bertolacci
Zanobini del Colli Marittimi: «Meglio riparlarne a agosto»

Il ds non crede a una possibile ripresa della stagione a marzo «Con un solo girone di andata sarebbe comunque un campionato troppo falsato»

2 MINUTI DI LETTURA





guardistallo. Ripartire sì o no? Oramai, dato il passare dei giorni, sembrerebbe prendere sempre di più corpo l’ipotesi di farla finita qui con i campionati dilettantistici. Anche perché le misure contenute nell’ultimo Dpcm vieterebbero espressamente gli sport di contatto, fra cui calcio e calcetto, fino al 5 marzo.

Mancherebbe ancora l’ufficialità, perché nessuno in tali circostante si vuole prendere la briga di mettere la parola fine.

La patata, o meglio Il pallone bollente, è il caso di dirlo, scotta davvero e nessuno, fra i vari organismi preposti, lo vuole ricevere. E così circola all’infinito senza che nessuno la traduca in qualcosa di vagamente concreto.

Anche la società di Promozione dei Colli Marittimi, ancora “alla finestra” alla pari delle altre aspetterebbe solo l’ufficialità per cessare la stagione.

«Non ci sono giunte novità – commenta il Direttore Sportivo Giacomo Zanobini – pertanto penso che ormai il campionato di Promozione sarà destinato a volgere al termine. Anche perché, se fossero state vere le voci che giravano sulla possibile ripresa della stagione da marzo, con la disputa del solo girone di andata, sarebbe stato un campionato troppo falsato. Saremmo più contenti come società di riparlare di calcio ad agosto, pensiamo alla prossima stagione sperando che tutto sia finito. Ad ora onestamente non vedo possibilità o speranze di riprendere».

In questi giorni pare a livello nazionale ci siano varie società di Eccellenza intenzionate a ripartire, adottando di fatto lo stesso protocollo vigente in Serie D.

«Se fossi un dirigente di una squadra di Eccellenza mi metterei le mani nei capelli se ci fosse l’effettiva ripartenza. Anche perché si sta parlando di una categoria non troppo diversa dalla nostra e i costi che dovrebbe sostenere la società sarebbero davvero troppo alti, in primis quello dei tamponi da dover far fare ai propri tesserati. Noi speriamo che la Lega ci riconosca qualche rimborso, anche perché abbiamo pagato la prima rata di iscrizione al campionato, giocando poi solo due partite e non abbiamo ancora ricevuto nessun ristoro. Speriamo davvero che possano arrivare dei fondi nei prossimi mesi, altrimenti tante società avrebbero difficoltà a ripartire l’anno prossimo».

E se l’Eccellenza dovesse ripartire e qualcuno bussasse alla vostra porta per chiedere qualcuno dei vostri giocatori? «Ci dovremmo sedere a un tavolino e discuterne, certamente non saremo disposti a svincolare così su due piedi un nostro giocatore». —

Eva Bertolacci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web