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calcio: seconda categoria 

Palazzi Monteverdi col motore caldo E il ds annuncia: «Preso Ceccarini»

F.C.
Palazzi Monteverdi col motore caldo E il ds annuncia: «Preso Ceccarini»

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SAN PIETRO IN PALAZZI. A colloquio con Alessio Caroti, direttore sportivo del Palazzi/Monteverdi. Che aspettando le decisioni della Figc in merito al futuro dei campionati fa una lucida analisi della situazione che interessa i sodalizi calcistici e in particolare il suo, al quale è orgoglioso di appartenere.

Come è stato vissuto dal vostro team di 2a categoria il periodo che ha preceduto la “stretta di Natale”?

«Dopo lo stop dei campionati, insieme al presidente Martellini abbiamo preferito, a malincuore, fermare anche gli allenamenti individuali al campo, se pur permessi dal Dpcm. Questo per quanto riguarda juniores e prima squadra. Sia con il mister Michelotti per la prima e con mister Vanni per gli Juniores, abbiamo dato ai nostri ragazzi la possibilità di seguire un programma di allenamento direttamente da casa».

Quali sviluppi prevede a breve?

«Ritengo che sia ancora presto per fare programmi, anche se la Lega sta elaborando svariate ipotesi per cercare di finire i campionati dilettantistici».

Ma lei pensa che possano realmente ricominciare?

«Sono abbastanza pessimista per la ripresa, basti pensare a tutte le incertezze che ci sono nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana; eppoi occorrerebbero dei presupposti giusti per far sì che ci sia regolarità, per non penalizzare le società partecipanti che già avevano fatto salti mortali per riuscire ad iscriversi».

Sta per chiudersi un anno orribile per tutti. Calcisticamente parlando, c'è stato qualche sprazzo di luce per i colori gialloverdi?

«Diciamo che in questo periodo così brutto, grazie alla tecnologia almeno telefonicamente tramite whatsapp coi ragazzi ci sentiamo costantemente, segno che il gruppo è unito, e ciò è motivo di orgoglio per tutto lo staff».

In molti giudicano ormai segnato il destino della stagione sportiva, nel senso che i campionati non riprenderanno. In tal caso, per lei sarebbe meglio cancellarli e ripartire poi da zero con l'annata 2021-‘22?

«Penso che ripartire da zero sia la cosa più giusta e logica da fare, perché come dicevo nessuno deve essere penalizzato, e in fondo rispetto alla stagione passata nel campionato attuale sono state disputate pochissime partite; quindi in questa maniera credo non si creerebbe alcun malcontento».

Nel pur breve scorcio di torneo disputato che impressione le ha fatto la formazione senior?

«Non siamo partiti bene; aspettavamo dei rientri soprattutto in attacco per infortuni subiti nel precampionato, ma la squadra stava esprimendo un bel gioco. Si cercavano dei calciatori di esperienza da inserire in un gruppo giovane ed abbiamo tesserato Fulvio Ceccarini, giocatore di qualità e di carattere che ormai conosce benissimo questi campionati».

Come sono cambiate le sue tradizionali mansioni di diesse nel 2020?

«È aumentato il lavoro per adempiere a tutte le regole anti-covid».

Come si trova nel club?

«È il secondo anno che faccio il direttore sportivo per il Palazzi/Monteverdi e ringrazio la dirigenza per avermi dato questa possibilità. Qui mi sento a casa. È una società che lavora con la massima onestà e sposa le mie idee». —

F.C.

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