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Cecina e le sue regine di scacchi
Il circolo Greco pronto a festeggiare 40 anni, la squadra femminile tra le big della Toscana
Michele Falorni
CECINA. Sbaglia chi pensa che gli scacchi siano un gioco da uomini e solo di una certa età. Il circolo cecinese Gioachino Greco, che l’anno prossimo festeggerà 40 anni di vita, conferma come siano le donne a scavare la differenza. Sì, perché le squadre costruite nel tempo da Luigi Luperi, che a febbraio scorso ha lasciato la presidenza a Stefano Giuntoli, hanno conquistato più di una vittoria. Dal 2013, quando la prima formazione fu costituita, in bacheca le signore hanno chiuso quattro titoli regionali, un secondo posto – proprio in questo tribolato 2020 – e altri piazzamenti.
L’obiettivo, appena le partite riprenderanno in presenza, è sfidare ancora nel 2021 le avversarie più forti della Toscana. «Non sono molti i sodalizi – spiega Luperi, tra l’altro fondatore del G. Greco – che scommettono sul gentil sesso e sulla loro capacità di ragionare. Noi, sette anni fa, ci puntammo subito, perché vedemmo la loro preparazione e il loro entusiasmo. Oggi siamo tra i pochi ad avere partecipato a tutte le edizioni del campionato, compresa quella di febbraio che si è svolta poco prima della chiusura di tre mesi voluta dal governo. Siamo stati dei precursori e siamo soddisfatti, in quanto ai premi conquistati si aggiungono la visibilità e il prestigio a beneficio di tutti».
Considerando che Cecina non è Firenze e nemmeno Arezzo, il successo vale doppio. Fino al 2015, il circolo va avanti con una squadra. Dal 2016 al 2019, quando arrivano quattro titoli toscani in sequenza, sono due. Domanda facile: superati i confini regionali, cosa succede? Ci sono i nazionali, ma le protagoniste di questa avventura non hanno mai potuto raggiungere Roma o le altre sedi designate per via dei problemi di lavoro e della normale vita in famiglia. Un conto è, com’è sempre successo, sedersi al tavolo e affrontare gli avversari in un giorno solo. Un altro è partire e rimanere fuori sede per almeno tre.
Comunque sia, non è da tutti allineare le vittorie un inverno dietro l’altro, dimostrando sulla scacchiera le proprie capacità. Insieme al capitano Ilaria Burresi, le tre sorelle Celati – Sara, Valentina e Stella – che, complice l’età diversa, hanno pensato e deciso le mosse sulla base del proprio istinto e della propria esperienza scrivendo un ricco capitolo di storia. Senza dimenticare Ilaria Luperi, Valentina Davide e Laura Carli, che insieme a Burresi formarono il primo quartetto storico nel 2013.
«Molto ha potuto – prosegue Luperi – la serie televisiva ‘La regina degli scacchi’ trasmessa su Netflix – fatta bene grazie ai termini tecnici esatti. La protagonista è non a caso una donna. La divulgazione è avvenuta anche così. Inoltre, avvicinando una mamma, spesso arrivano i figli. Come ogni disciplina, siamo fermi a causa della pandemia, e allora giochiamo via internet. In attesa di ritrovarci ancora nella sede dell’Enjoy Lab in via Susa».
Il circolo conta più di 50 iscritti, l’entusiasmo non manca e il presidente attuale, Stefano Giuntoli, non vede l’ora di muovere i pezzi seguendo i suoi allievi. —
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