Il Tirreno

Vada e Forte Bibbona ancora fermi ai box «Non vediamo l’ora di giocare, ma è dura»

Eva Bertolacci
Vada e Forte Bibbona ancora fermi ai box «Non vediamo l’ora di giocare, ma è dura»

Le due squadre sono scritte al campionato di Seconda categoria: per il momento solo allenamenti individuali  

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il racconto

Eva Bertolacci

Situazione di “stand by” in tante realtà del panorama dilettantistico nostrano. In particolare in Seconda Categoria dove due società della provincia, Vada e Forte di Bibbona, non hanno ancora ripreso ad allenarsi nonostante l’attuale situazione da bollino arancione consenta lo svolgimento, per lo meno, degli allenamenti individuali.

«Sappiamo di altre società del territorio che sono ripartite con gli allenamenti – commenta il mister della prima squadra del Vada, Federico Guarguaglini – noi ancora siamo fermi e nei prossimi giorni a livello dirigenziale la società avrà un consiglio direttivo per decidere se riprendere o meno in questo periodo, sia a livello giovanile che id prima squadra. Dico la verità, con gli allenamenti individuali, per lo meno a livello di prima squadra e quindi parlando dei giocatori più grandi, è difficile pensare di poter tornare ad allenarsi nell’immediato: gli orari degli allenamenti sono la sera tardi, verso le 19 e pensare che uno dopo non si possa fare la doccia potrebbe essere un disagio non da poco e scoraggerebbe la ripresa dell’attività. Oltretutto dobbiamo inquadrare la nostra categoria per quel che è, un gruppo di amici che si diverte la sera ad allenarsi, stare insieme e fare la partitella dopo una lunga giornata di studio o di lavoro. Andare in campo con la semplice prospettiva di fare solamente la parte atletica, due palleggi e poco più, senza possibilità di fare delle partitelle per ridere e scherzare fra amici è difficile da applicare a questi livelli, mi sembrerebbe di privare i miei giocatori di qualcosa».

Poi sulla ripresa del campionato ammette: «Ci sono tante voci, ma per ora niente di confermato, c’è chi parla di gennaio – febbraio facendo disputare solo un girone e poi play-off e play-out. Ma si parla solo di voci. Credo che la cosa più importante ora sia la tutela della salute, chi viene al campo ha una famiglia e un lavoro, tutte situazioni da proteggere».

Nello stesso girone gioca anche il Forte di Bibbona, allenato da Massimo Fignani; anche in questo caso la società non ha ancora ripreso gli allenamenti ed è attesa nei prossimi giorni una riunione a livello societario per capire come e se ripartire con gli allenamenti nella settimana prossima. «Lunedì decideremo il da farsi in un Consiglio Direttivo – spiega il vice presidente Enzo Mulé – sperando che nel frattempo siano arrivate delle linee guida da parte della Federazione. Da parte nostra non vediamo l’ora di ricominciare a giocare, in estate abbiamo fatto investimenti importanti per rinforzare la rosa e vorremmo riprendere quanto prima. Siamo pronti, come lo eravamo del resto anche prima della sospensione, anche per quanto riguarda il discorso delle disinfestazioni e messa in sicurezza”.

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