Il presidio
Solvay Rosignano si aggiudica il bando per lo stadio Comunale
La gestione va alla società del presidente Marco Giomi, con l’offerta di 4600 euro superati Sei Rose e Castiglioncello
ROSIGNANO.
Lo stadio di via della Repubblica (pertinenze comprese) è stato affidato al Solvay Rosignano. La società biancoblù presieduta da Marco Giomi l’avrà in concessione fino al 31 luglio 2030. Il relativo bando, emesso dal comune di Rosignano Marittimo, scadeva il 31 agosto scorso ed avevano fatto domanda per la gestione anche il Rosignano Sei rose ed il Castiglioncello.
Il verdetto ieri mattina a palazzo civico, dove in seduta pubblica si è proceduto all'apertura delle buste contenenti l'offerta economica (quella rivelatasi di importanza preponderante ai fini del computo complessivo), per la quale il massimo punteggio da attribuire era 20. Presenti, per l’Amministrazione comunale, Simona Repole, dirigente del settore Servizi alla persona e all’impresa, Luano Casalini, a capo delle attività sociali e Veronica Rummolo, impiegata nel medesimo servizio. L’offerta (annuale) del Solvay Rosignano è risultata di 4600 euro (valutata 20 punti), quella del Rosignano Sei rose di 3050 (13) e l’ultima, del Castiglioncello, di 2100 (9). Tutte più Iva.
Repole ha reso inoltre noti i valori della cosiddetta offerta tecnica decisi dall’apposita commissione. Al riguardo, 52 punti sono andati al Sei rose, 50 al Solvay e 47 al Castiglioncello; parametri valutativi ubicazione della sede dell’associazione, esperienza nel settore, presentazione dell’offerta con più associazioni, presenza di propri iscritti abilitati all’utilizzo del defibrillatore automatico esterno, progetto di utilizzo complessivo del campo di calcio ed eventuali migliorie sull’impianto.
Ebbene, sommando il tutto, la graduatoria definitiva è risultata di 70 (Solvay), 65 (Sei rose) e 56 punti (Castiglioncello).
Adesso la procedura prevede in tempi celeri una delibera di assegnazione provvisoria all’associazione vincitrice in attesa della verifica dei requisiti, dopodiché l’Ente provvederà ad effettuare quella definitiva. In base alle risultanze dell’atto, Rosignano Sei rose o Castiglioncello dovranno reperire un campo per le partite di campionato, perché allo stadio ne potranno giocare due, a domeniche alterne, visto che la Federazione non prevede ordinariamente incontri al sabato.
E pare che toccherà alla squadra del presidente Adriano De Pieri, dato che il club che ha come massimo dirigente Domenico Iarrusso gioca in categoria superiore (probabile infatti che la cosa rivesta una priorità). Tutte potranno invece allenarsi al vicino campo sportivo sussidiario (anch’esso inserito nel bando di assegnazione).
Conseguenza da una parte del fatto (ormai noto) che il Castiglioncello (iscritto in Promozione) non può usufruire per le gare ufficiali del campo della Pineta e dall’altra della mancata unione dei sodalizi rosignanesi, che peraltro militano entrambi in Seconda categoria. L’idea di una sorta di fusione era nata - ma non andò a buon fine - l’anno scorso ed il 2010 sembrava quello buono, invece anche stavolta non è stato trovato l’accordo, per cui ognuno ha deciso di andare per la propria strada.
F.C.
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