Il presidente del Cecina calcio: «La società è viva e punterà sui giovani»
Fabrizio Zazzeri illustra i nuovi progetti: «Sebastiano Miano è confermato, ma dovremo incontrarci e parlare»
CECINA. Sono mesi difficili e Fabrizio Zazzeri, presidente del Cecina calcio da luglio dell’anno passato, prova a ridisegnare il piano operativo senza dimenticare gli imprevisti che, da marzo in avanti, ha fronteggiato non soltanto con la prima squadra iscritta al campionato di Promozione e in corsa per i playoff. «Serviranno strategie comuni – afferma – e coesione, oltre ad accettare il cambiamento».
Poche parole per analizzare lo scenario e tirare le somme della stagione agonistica 2019-20, già scolpita nella memoria per via dell’imprevisto stop provocato dal virus globale. Il calendario ricorda domenica 1 marzo come ultima data ufficiale: giornata numero dieci di ritorno, pareggio dei rossoblù in trasferta a Montalcino, sette giorni prima del derby in calendario al Loris Rossetti con i Colli Marittimi mai disputato.
«Siamo attivi – prosegue – e con il vicepresidente Rossano Cioni trascorriamo i giorni pensando al futuro e al nostro progetto che deve proseguire. Sbagliato sarebbe lasciare il lavoro in sospeso, ma vista la situazione è necessario controllare le spese in prospettiva. La pandemia ha stravolto gli scenari e noi non abbiamo potuto nemmeno proporre gli spazi pubblicitari presenti al campo agli imprenditori, sebbene l’aiuto da parte loro per ora non sia stato consistente. Con Rossano riflettiamo sul presente e su come le nostre aziende potranno sostenere il sodalizio. Per questo dico che il settore giovanile dovrà essere valorizzato ancora di più, in quanto non potremo spendere quanto l’anno scorso. Non ci manca però l’entusiasmo, ma dovremo scommettere sul vivaio, dove ci sono tanti ragazzi interessanti». Che possono trovare una maglia in prima squadra, giocare ed evitare al consiglio di spendere soldi. La linea è questa.
Zazzeri affronta poi un altro tema: il cambio di mentalità da parte dei genitori, degli allenatori e dei tesserati, perché è impensabile prendere e pagare le multe a causa di atteggiamenti sbagliati. Occorre un deciso cambio di passo, una capacità di ragionamento e di relazione diversa dal passato recente. «La prossima settimana – ricorda – dovremmo avere da Bruno Perniconi, vicepresidente della Lega nazionale dilettanti, qualche risposta più precisa. La sospensione dei campionati giovanili da parte della federazione è già definitiva. Noi intanto andiamo avanti: per quanto riguarda Sebastiano Miano è confermato, anche se ci vedremo per conoscere il suo punto di vista e la sua volontà di sposare in pieno il progetto giovani. Certo, mi mancano i bambini che corrono sull’erba come uscire con la mia famiglia. Auguro massima coesione tra tutti noi, poiché bisogna guardare l’orizzonte in modo diverso e collaborare sempre di più. Cecina è una comunità che, dal lato calcistico, deve raggiungere unità d’intenti. Un messaggio non ancora percepito».
Poi Fabrizio Zazzeri, presidente del Cecina calcio, conclude: «Mi rendo conto che i sodalizi in difficoltà saranno molti, basta pensare alle sagre e alle feste organizzate in estate per sostenere l’attività e oggi cancellate. Con la coesione, invece, affronteremo meglio il cambiamento. Noi, in via Puccini, ci muoviamo affidando ruoli e cercando tecnici. Della stagione interrotta a marzo sono senza dubbio contento: i ragazzi, giovani compresi, si sono impegnati e hanno messo passione in ciò che hanno fatto. Questo è importante. La società vi garantisco che è piccola ma forte. Dal vivaio al vertice ho visto lavorare con impegno e ringrazio tutti. Mi aspetto però maggiore partecipazione e punto sulla crescita del movimento». —
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