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Allenamenti fatti da casa «Così utilizziamo i video»
Alessio Ciciriello gioca in C1 ma lavora per far crescere il movimento a Rosignano «Ai più piccoli facciamo fare giochi, lavoriamo d’intesa con la società rossoblù»
Fabrizio Cavallini / ROSIGNANO
E’ in moto, il Rugby Rosignano. Pur al minimo. Ma di questi tempi è l’unico modo per rimanere in forma.
A coordinare la preparazione a distanza è Alessio Ciciriello. Gioca a rugby da vent’anni con la maglia del Cecina e per sette ha allenato anche i ragazzi delle giovanili rossoblù; da qualche mese per motivi di lavoro si è trasferito a Rosignano e pur proseguendo a giocare in C1 lavora per il vivaio biancoblù.
Nel periodo trascorso a Cecina Alessio Ciciriello ha contribuito, oltre alla formazione dei ragazzi, alla promozione e alla visibilità del movimento cittadino della palla ovale organizzando eventi nel periodo estivo e continuando a promuovere questo sport anche nei momenti in cui i campionati erano fermi. Ciò, attraverso eventi in cui partecipano ragazzi e famiglie provenienti da tutta Italia, vedi il Varani sulla spiaggia (torneo di Beach rugby per tutti, che nell’ultima edizione ha fatto registrare duemila presenze) e il Toscana Rugby Camp (campo estivo).
Da questa stagione si è appunto trasferito a Rosignano, dove aiuta la società nella comunicazione gestendo le iniziative sui canali social, e nella formazione tecnica.
Ciciriello, come si vive a Rosignano la pausa dei campionati?
«Stiamo passando un momento negativo che non dimenticheremo facilmente. I campi ci mancano tantissimo e in questo periodo abbiamo promosso insieme alcune iniziative sui nostri canali social creando contenuti video fatti da allenatori e giocatori di Rosignano e Cecina in cui spieghiamo alcuni esercizi da poter fare a casa”.
Per i più piccoli avete allestito iniziative particolari?
«I contenuti video sono stati fatti di diversi tipi, dai più piccoli ai più grandi, più semplici e divertenti per i bambini e un po’ più impegnativi per i ragazzi».
Sono seguiti?
«Abbastanza. Alla fine di ogni video chiediamo di far filmare anche i ragazzi e di condividerle nei gruppi Wa o sui social riscontrando un buon numero di condivisioni».
Lavorate in tal senso in unità d'intenti col Rugby Cecina?
«L'unione continua anche in questo periodo; i contenuti sono per tutti e di conseguenza ogni iniziativa creata dal Rugby Cecina viene ricondivisa anche nei nostri canali. Cercando di mantenere attivi tutti gli appassionati».
Come reagisce più in generale a questa grave situazione la famiglia del rugby biancoblù?
«Come tutti speriamo in notizie positive e che si torni a giocare il prima possibile; per ora restiamo a casa e alleniamoci per essere pronti quando dovremmo ritornare nei campi sportivi». —
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