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Mattia Pellegrini torna a vestire la maglia rossoblù

F.C.
Mattia Pellegrini torna a vestire la maglia rossoblù

Finalizzatore dalle grandi capacità atletiche aveva lasciato il team cecinese per militare nel Livorno 1931: «Una seconda casa»

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CECINA. Mattia Pellegrini, classe 1999, cecinese, torna a vestire la maglia rossoblù. Rientra per motivi di studio nel sodalizio dove aveva iniziato a giocare sin dal mini rugby, lasciando il Livorno 1931 con cui nell’annata sportiva 2018-2019 aveva conquistato il quarto posto in B; Pellegrini non aveva mancato di porsi in luce nella serie cadetta, mettendo a segno dieci mete. Nella stagione in corso per motivi tattici era stato spostato ad ala e le sue capacità realizzative sono risultate meno evidenti. Ha tuttavia contribuito al raggiungimento del secondo posto in classifica, quello che attualmente ricopre il XV labronico. Dice Mattia: «tengo a ringraziare il Livorno per avermi dato questa possibilità e per la fiducia che ha riposto in me; in primis vorrei ringraziare Marco Zaccagna che da subito mi ha dato molta fiducia nella stagione precedente e anche Michele Ceccherini per quella in corso». Proseguendo: «Livorno sarà sempre per me una seconda casa; sono comunque contento di tornare al Cecina che mi era mancato e cercherò di dare il massimo contributo per aiutare i miei compagni e la società». Con il Cecina Mattia Pellegrini ha iniziato la sua attività rugbistica da giovanissimo, mettendosi in evidenza per le sue doti atletiche. Finalizzatore di grande efficacia, nel settore giovanile ha contribuito a tanti successi delle varie under in cui ha giocato. Le sue ottime performances lo hanno portato all'Accademia regionale di Prato dove insieme agli altri talenti cecinesi, vedi Michelangelo Bientinesi (ora nel Top 12 ai Medicei Firenze), Yuri Spatola (in forza al Florentia in testa al campionato di serie B), Alberto Mangoni (in pausa per motivi di studio) formava un gruppo dalle grandi potenzialità. Per il team locale un innesto importantissimo, insomma, che può essere impiegato come centro o estremo, i ruoli dove esprime al meglio le sue doti di velocista. Potente e imprevedibile, sarà sicuramente una spina nel fianco per tutte le difese avversarie. Un finalizzatore come lui può portare concretezza alla squadra rossoblù che produce molto, ma che, come nell'ultimo turno a Gubbio, spesso non riesce a segnare per quello che meriterebbe. In grado di dare un contributo importante di qualità per raggiungere al più presto la salvezza. —F.C.

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