Italia
Cecina decimato fa paura ad Omegna, ok il rientro di Turini
E' un Basket Cecina incerottato, ma senza dubbio combattivo quello che, dopo oltre mezz'ora di lotta alla pari, si è dovuto inchinare alla capolista Paffoni Omegna. Incerottato perché, come annunciato alla vigilia, i rossoblù sono riusciti a recuperare in extremis soltanto Flavio Gay (decisamente non al meglio) e ha dovuto rinunciare a ben 5 elementi del roster: Gnecchi, Filahi, Sabatino, Vavoli e Banti. Combattivo perché, fino al termine del terzo quarto, i rossoblù hanno dato del filo da torcere alla più quotata squadra avversaria, arrivando al terzo intervallo con appena 3 punti di gap rispetto alla formazione di coach Salvemini. La chiave della partita è stata poi l'ultima frazione: Omegna ha aggiustato la mira da 3 ed è passata dal 3 su 21 dei primi tre quarti a un impressionante 6 su 11 dell'ultimo tempino che ha consentito alla squadra piemontese di chiudere con 9/32 dalla lunga distanza. Punti pesanti e ravvicinati arrivati soprattutto per mano di Grande, che hanno inflitto un break irrecuperabile a una squadra di Russo che ha lentamente finito le energie date le poche rotazioni a disposizione del coach. Oltre agli infortunati, infatti, Cecina ha avuto a che fare ben presto anche con il problema dei falli. Capitan Salvadori è salito presto a 3 falli, costringendo Russo a farlo sedere in panchina per troppo tempo e, subito a inizio ultimo periodo, è arrivato anche il quarto fallo. Storia simile per Barontini: un bel break per lui, poi due falli ravvicinati, contatore che sale a quota 4 e panchina anche per il numero 12.
Analizzando lo score, la squadra rossoblù ha giocato meglio di Omegna nei tiri da dentro l'area con un ottimo 61%, contro il 50% dei piemontesi. Dalla distanza, invece, solo 6 tentativi a buon fine su 32: situazione simile a Omegna fino alla mezz'ora e completamente ribaltata nell'ultimo quarto quando la formazione di Salvemini ha messo la freccia proprio dalla lunga distanza. Bene la percentuale ai liberi (83%) e ottimo anche il confronto sotto le plance: 39 palloni catturati da Cecina contro i 41 della Paffoni. Insomma, una partita di pari livello in cui a fare la differenza sono stati gli ultimi 10 minuti e una difesa di Omegna che si conferma la migliore del campionato. A livello di singoli, 3 i giocatori in doppia cifra: Barontini, un buon Guaiana e il rientrante Lorenzo Turini. Il nuovo numero 21 cecinese è tornato sabato mattina lasciando la serie A2 dove vestiva la maglia della Assigeco Piacenza.
L'inizio di stagione lo aveva visto impiegato con un minutaggio di circa 7' di media a partita e ha deciso di tornare in rossoblù per trovare spazio. Un innesto di sicuro valore che va a rinforzare il roster, in attesa di recuperare gli infortunati. Con la sconfitta con Omegna, Cecina scivola in 9° posizione e si prepara ad affrontare sabato prossimo il Basket Lucca che insegue a due lunghezze di distanza. —
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