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Cecina decimato fa paura ad Omegna, ok il rientro di Turini

Michele Amadori
Cecina decimato fa paura ad Omegna, ok il rientro di Turini

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E' un Basket Cecina incerottato, ma senza dubbio combattivo quello che, dopo oltre mezz'ora di lotta alla pari, si è dovuto inchinare alla capolista Paffoni Omegna. Incerottato perché, come annunciato alla vigilia, i rossoblù sono riusciti a recuperare in extremis soltanto Flavio Gay (decisamente non al meglio) e ha dovuto rinunciare a ben 5 elementi del roster: Gnecchi, Filahi, Sabatino, Vavoli e Banti. Combattivo perché, fino al termine del terzo quarto, i rossoblù hanno dato del filo da torcere alla più quotata squadra avversaria, arrivando al terzo intervallo con appena 3 punti di gap rispetto alla formazione di coach Salvemini. La chiave della partita è stata poi l'ultima frazione: Omegna ha aggiustato la mira da 3 ed è passata dal 3 su 21 dei primi tre quarti a un impressionante 6 su 11 dell'ultimo tempino che ha consentito alla squadra piemontese di chiudere con 9/32 dalla lunga distanza. Punti pesanti e ravvicinati arrivati soprattutto per mano di Grande, che hanno inflitto un break irrecuperabile a una squadra di Russo che ha lentamente finito le energie date le poche rotazioni a disposizione del coach. Oltre agli infortunati, infatti, Cecina ha avuto a che fare ben presto anche con il problema dei falli. Capitan Salvadori è salito presto a 3 falli, costringendo Russo a farlo sedere in panchina per troppo tempo e, subito a inizio ultimo periodo, è arrivato anche il quarto fallo. Storia simile per Barontini: un bel break per lui, poi due falli ravvicinati, contatore che sale a quota 4 e panchina anche per il numero 12.

Analizzando lo score, la squadra rossoblù ha giocato meglio di Omegna nei tiri da dentro l'area con un ottimo 61%, contro il 50% dei piemontesi. Dalla distanza, invece, solo 6 tentativi a buon fine su 32: situazione simile a Omegna fino alla mezz'ora e completamente ribaltata nell'ultimo quarto quando la formazione di Salvemini ha messo la freccia proprio dalla lunga distanza. Bene la percentuale ai liberi (83%) e ottimo anche il confronto sotto le plance: 39 palloni catturati da Cecina contro i 41 della Paffoni. Insomma, una partita di pari livello in cui a fare la differenza sono stati gli ultimi 10 minuti e una difesa di Omegna che si conferma la migliore del campionato. A livello di singoli, 3 i giocatori in doppia cifra: Barontini, un buon Guaiana e il rientrante Lorenzo Turini. Il nuovo numero 21 cecinese è tornato sabato mattina lasciando la serie A2 dove vestiva la maglia della Assigeco Piacenza.

L'inizio di stagione lo aveva visto impiegato con un minutaggio di circa 7' di media a partita e ha deciso di tornare in rossoblù per trovare spazio. Un innesto di sicuro valore che va a rinforzare il roster, in attesa di recuperare gli infortunati. Con la sconfitta con Omegna, Cecina scivola in 9° posizione e si prepara ad affrontare sabato prossimo il Basket Lucca che insegue a due lunghezze di distanza. —

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