Meteo
Castiglioncello, la chiave del primato «Un attacco più competitivo»
CASTIGLIONCELLO. La vittoria contro il San Giuliano Terme non è stata così semplice come il punteggio (3-0) potrebbe far intendere. Questo per il fatto che gli azzurri – domenica in maglia bianca per dovere di ospitalità – hanno dovuto giocare l’intera seconda frazione in dieci a causa dell’espulsione di Grandi (47’) per doppia ammonizione. Il primo tempo vedeva il Castiglioncello meritatamente in vantaggio per 2-0 con una rete a testa dei due attaccanti Faraoni e Lo Vecchio. L’espulsione di Grandi all’inizio della ripresa complicava la situazione per i padroni di casa, i quali si trovavano a dover contrastare i pisani che salivano di tono spinti dalla superiorità numerica. Il Castiglioncello era costretto sulla difensiva e ad accorciare le distanze sui reparti in maniera da non lasciare spazi agli avversari; ce la faceva tuttavia a non correre eccessivi pericoli se si eccettua un certo numero di calci d’angolo potenzialmente sempre pericolosi. Faraoni rimaneva solo in attacco e riusciva comunque a far reparto; era bravo a lottare su ogni pallone in modo da dar respiro ai compagni della difesa. Una sua azione insistita portava Donati a 2’ dalla fine alla terza rete mettendo fine a ogni velleità degli ospiti. Il Castiglioncello ora è da solo in vetta alla classifica. Diversi i fattori alla base di ciò. Ce li suggerisce il vice-presidente Pier Luigi Deri. A cominciare dallo zoccolo duro della squadra, per proseguire coi nuovi arrivi. Basti pensare ad Aquilante, il centrocampista che mancava, uno di quelli che tira anche dalla distanza; a Ciolli, pedina che può essere utilizzata sia in difesa che a centrocampo; e ancora il recupero di Lo Vecchio, che a causa del suo lunghissimo infortunio è stato quello che ha impedito al Castiglioncello di poter lottare per le primissime posizioni. E infine l’inserimento dei giovani, vedi Macchia e Cignoni, i quali si stanno rivelando azzeccati. «Ora – dice Deri – bisognerà vedere quando arriveranno le squadre titolate quali potranno essere le ambizioni della squadra; affronteremo in sequenza Venturina, Saline e Donoratico. Nel senso che non bisogna pensare che siccome la partenza è stata buona siano tutte rose e fiori. Verranno anche momenti di difficoltà, infortuni. Intanto godiamoci questo di euforia dovuto ai risultati che aiuta anche nell’affrontare le gare». Proseguendo: «Per il Castiglioncello bisogna anche dire che da anni ha sempre avuto una delle difese più forti, mentre dove c’era qualche difficoltà molte volte era nell’andare a rete. Quest’anno con più uomini a disposizione sembra che anche l’attacco riesca ad essere molto competitivo e quindi in grado di favorire il salto di qualità della squadra».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
