Meteo
Otto giorni ad alta tensione ma questo Cecina fa scintille
Mister Miano esalta i suoi per la vittoria col Piombino: «Ragazzi eccezionali» E domani c’è già la sfida di Coppa Italia sul campo dei Colli Marittimi
CECINA. Nel calcio mordi e fuggi dei tre punti, capita che il Cecina segni due gol e vinca il derby a Piombino, centrando il secondo successo di fila in campionato e iniziando nel modo migliore la settimana che lo vedrà protagonista domani in Coppa Italia sul terreno dei Colli Marittimi e domenica prossima a Bibbona contro la capolista Galluzzo: otto giorni ad alta tensione.
Due giorni fa, allo stadio Magona d’Italia, la partita è finita 0-2, con reti di Leonardo Zoppi su azione e Tommaso Cosi su rigore, poi espulso per doppia ammonizione. Un gol per tempo e soprattutto un’altra iniezione di fiducia con un uomo in meno. La classifica premia: la prima della classe è a una sola lunghezza di distanza. Mister Sebastiano Miano racconta che «la partita è stata affrontata nel modo giusto, con i ragazzi capaci di applicare gli schemi studiati in settimana a Collemezzano. Il ritmo è rimasto sempre alto e alla fine abbiamo prevalso con merito, superando un avversario forte e ben disposto sul terreno di gioco. Complimenti a tutti, pure dal lato tattico, per come hanno interpretato l’incontro. Ei ci alleniamo ancora per preparare il derby di Coppa pensando sempre a un impegno per volta».
Dall’inizio della stagione, staff tecnico e dirigenti hanno compilato la tabella di marcia ricordando ai tesserati di mantenere basso il profilo. «La gara – dice Zoppi – è stata sempre combattuta, soprattutto a centrocampo, zona nevralgica. Al minuto 17 l’abbiamo sbloccata, con il mio tiro di sinistro al sette. E bravi siamo stati a chiudere la prima frazione in vantaggio, sebbene non sia stato semplice perché i padroni di casa hanno reagito e spinto cercando la porta. Nella ripresa siamo rientrati con la concentrazione giusta trovando il ritmo e il rigore che ha sancito il risultato definitivo. Rimasti in dieci per il doppio giallo a Cosi, abbiamo controllato le operazioni fino al triplice fischio. La vittoria strappata a Piombino conferma il nostro carattere e la nostra condizione atletica».
Seduto in tribuna con gli altri dirigenti rossoblù c’era anche Massimo Gherardi. Il direttore generale è «contento della prestazione, perché alla vigilia eravamo preoccupati, visto il peso specifico dell’incontro e l’assenza di Mirko Bigazzi a causa di un infortunio al ginocchio. Invece i giocatori hanno risposto bene dimostrando personalità e mantenendo il possesso della palla. Zoppi ha firmato un gran gol nel primo tempo. Il rigore della ripresa è nato da un malinteso tra la difesa nerazzurra e la terna. A conti fatti, la nostra squadra rende più del previsto. Rimaniamo però umili perché il campionato è lungo e l’obiettivo è la salvezza. Con la speranza che, a metà novembre, possiamo almeno allenarci allo stadio Loris Rossetti. Giocare sempre in trasferta è faticoso e inoltre l’attività societaria cresce».
Servono insomma i campi per gestire al meglio gli allenamenti dalla scuola calcio alla prima squadra. —
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
