Colli: il gioco c’è, il risultato no Zanobini è fiducioso. «Serve solo concretezza in area»
MONTESCUDAIO. Una sconfitta amara per i Colli Marittimi che tornano da Certaldo con un passivo di 1 a 0.
Per molti versi è sembrato di vedere la stessa partita dell’esordio contro il S. Andrea: tante occasioni da rete sotto porta non capitalizzate, mentre gli avversari al primo acuto hanno saputo colpire con Dardha che al 40’ ha fissato il risultato sull’1 a 0.
Peccato perché qualche punto in più nel carniere avrebbe fatto comodo, dopo le buone indicazioni arrivate nel primo impegno ufficiale, la trasferta di Coppa in casa del Piombino al debutto assoluto in stagione (1-1) ci si aspettava qualcosa di più sul piano del risultato.
«Il gioco c’è – ribadisce il Direttore Sportivo Giacomo Zanobini – è la concretezza in area di rigore che manca. È mancata a Certaldo, è mancata contro il S. Andrea. Sono convinto che i ragazzi si sbloccheranno e alla fine riusciranno a buttarla dentro. Abbiamo messo sotto per quasi tutta la gara il Certaldo, un squadra importante».
Zanobini prosegue: «Abbiamo avuto almeno un paio di occasioni nella ripresa per pareggiare, ma non sono andate a buon fine, Contro di noi le squadre tendono a chiudersi e ridurci gli spazi».
Il calendario metterà di fronte ai ragazzi di Brontolone l’Urbino Taccola. È la capolista del girone, l’unica squadra, insieme al CS Lebowski ad essere a punteggio pieno.
«Sono d’accordo con quanto dichiarato dal tecnico, non sono preoccupato di affrontare la capolista, ma anzi credo che questa sfida capiti al momento giusto per capire di cosa siamo capaci. Il tempo degli alibi è finito, affrontare l’Urbino taccola sarà un modo sicuro per capire che tipo di campionato potremo fare».
Ben venga la capolista insomma, i Colli sono pronti al riscatto. —
Eva Bertolacci
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