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Tre giorni per migliorarsi Larissa ha scelto Cecina

Michele Falorni
Tre giorni per migliorarsi Larissa ha scelto Cecina

La Iapichino, campionessa europea Under 20, ha scelto la pista Mennea Un impianto già elogiato dall’olimpionico Baldini. Niccolini: «Una sorpresa»

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CECINA. Visita d’eccezione alla pista di atletica di via Aldo Moro, che il Comune ha intitolato in marzo a Pietro Mennea. Nei giorni scorsi l’assessore allo sport Mauro Niccolini ha stretto la mano a Larissa Iapichino, campionessa di atletica e figlia d’arte. I genitori, Fiona May e Gianni Iapichino, vantano un biglietto da visita in cui svettano successi a livello internazionale. La protagonista di questa storia è salita sul primo gradino del podio negli Europei under 20 a Boras, in Svezia, specialità salto in lungo, strappando la medaglia d’oro e il consenso degli addetti ai lavori che hanno seguito la manifestazione.

Con lei, erano presenti gli allenatori Gianni Cecconi e Ilaria Ceccarelli. «E’ stata una sorpresa anche per noi – dice Niccolini – perché non capita tutti i giorni di ricevere una persona divenuta personaggio grazie alle proprie capacità. L’aspetto che più mi ha fatto piacere, oltre all’educazione e alla cortesia, è l’avere apprezzato l’impianto. Larissa ha visto che la pista è curata e tenuta bene. Ci piacerebbe che, dopo questi tre giorni, ritornasse per svolgere altri allenamenti. Come amministrazione le abbiamo consegnato lo stemma ufficiale del Comune in terracotta composto dall’azienda Bitossi. A parlarle della struttura è stato il campione olimpico Stefano Baldini, oro nella maratona di Atene 2004 e due volte europeo».

Larissa, 17 anni compiuti a luglio, è figlia d’arte. La mamma, Fiona May, ha conquistato due volte la corona iridata nel salto in lungo. Il padre, Gianni Iapichino, è stato un ottimo astista. Insomma, non le manca certo la genetica. Classe 2002, solo nel 2019 ha chiuso in bacheca tre medaglie d’oro e una d’argento agli italiani, raggiungendo la misura di 6,64 metri nel salto in lungo categoria Allievi ad Agropoli, in provincia di Salerno.

Una delle dieci migliori prestazioni di sempre del nostro paese. Tesserata per l’Atletica Firenze Marathon, ha già centrato obiettivi prestigiosi, che ne certificano le non trascurabili qualità tecniche. In via Moro, però, sono arrivati anche altri nomi dell’atletica leggera, che hanno usufruito dell’impianto per completare la propria tabella in vista delle competizioni ufficiali.

Una soddisfazione pure per il tecnico e dirigente Simone Francalacci. «Per noi – ha concluso Niccolini – è motivo di orgoglio ricevere tanti sportivi e appassionati che si allenano al villaggio scolastico».

L’idea sarebbe portarci Tripoli Giannini, che nei giorni scorsi ha compiuto 107 anni e in città è conosciuto da tutti. Non importa forzare la memoria per ricordare che ha partecipato alla prima edizione della Targa Cecina nel 1929 classificandosi quarto ed è il più anziano bersagliere d’Italia. Insomma, è il principe degli atleti. —

Michele Falorni

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