Che impresa, ragazze! Il Volley Cecina in due anni risale e conquista la serie B2
Con l’arrivo di Lavorenti la squadra ha messo il turbo e, vittoria dopo vittoria, è arrivata la promozione
CECINA. È serie B2! La rosa che ha compiuto l’impresa è formata da Bianca Grassi, Vanessa Potenti, Sara Manetti, Livia Pistillo, Francesca Panizzo, Giorgia Freni, Costanza Collini, Rachele Landi, Giulia Pasquadibisceglie, Ambra Vallini, Vittoria Cavallini, Agnese Carducci, Irene Rossetti e Noemi Giannetti.
Era il caldo agosto del 2017 quando la neo presidente del Volley Cecina Barbara Marconi si trovò a prendere forse quella che sarà la decisione più difficile della sua gestione, rinunciando alla serie B2 femminile difesa sul campo e decidendo di ripartire da una più abbordabile serie C, il primo campionato regionale della federazione pallavolistica italiana. Una scelta sofferta ma dettata da vari fattori, sia tecnici che economici, che però non nascondeva le speranze di poter riconquistare la categoria in breve termine. Già dalla stagione successiva il sodalizio rossoblù era riuscito ad allestire una formazione di tutto rispetto per poter puntare quantomeno ai playoff, ma tra cambi di allenatori (ben tre si avvicendarono sulla panchina cecinese) e numerosi infortuni, le cose non andarono per il meglio. Concluso quel travagliato campionato, la dirigenza decise di confermare il mister Roberto Lavorenti, l’allenatore arrivato quel gennaio, ma soprattutto un tecnico esperto e specializzato in promozioni. Ai suoi ordini arrivarono atlete di tutto rispetto quali Vanessa Potenti e Ambra Vallini, reduci da un ottimo campionato con la maglia del Riotorto ma soprattutto esperte di categoria superiore, alle quali si aggiunse a campionato iniziato quello di Bianca Grassi, che proprio in quel famoso ultimo campionato di B2 aveva già vestito la maglia rossoblù. A fianco del gruppo storico che si era già rodato l’anno prima, questi nuovi acquisti fecero salire il Volley Cecina in cima alla lista delle papabili per il salto di categoria, ma le avversarie non mancavano, e quindi tutti si aspettavano un campionato combattuto. Le rossoblù invece partivano fortissimo e con un girone di andata praticamente perfetto, nel quale conquistavano 38 punti su 39 disponibili, mettevano già una seria ipoteca sulla promozione. Il girone di ritorno non iniziava nel migliore dei modi, con la sconfitta al tiebreak nella trasferta di Calci, ma la netta vittoria nello scontro diretto di Borgo a Buggiano segnava di fatto lo spartiacque della stagione. Da quel momento il campionato diventava infatti un’attesa della festa, e nemmeno il brutto passo falso di Grosseto, dove le rossoblù fornirono la loro peggior prestazione stagionale, metteva qualcosa in discussione. La netta vittoria sul campo della cenerentola Camaiore consegnava la matematica certezza del ritorno in serie B, un successo che praticamente chiude il cerchio dell’attuale presidenza, che a fine anno lascerà il proprio mandato al già eletto presidente Andrea Ricci. —
Alberto Mangiantini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
