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Una gara da testacoda oggi a Massa Marittima: Cecina sfida il Grosseto

Michele Falorni
Una gara da testacoda oggi a Massa Marittima: Cecina sfida il Grosseto

La capolista vuole subito chiudere i conti per il campionato D’Amore: «Loro hanno investito tanto, noi daremo tutto»

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CECINA. Questa volta l’appuntamento è allo stadio Angiolino Elmi di Massa Marittima, dove il Cecina oggi affronterà il Grosseto. I rossoblù non disputeranno la gara interna al Santa Lucia di Venturina e nemmeno al Magona d’Italia di Piombino – come pensato nei giorni scorsi – perché è previsto l’arrivo numerosissimo dei tifosi ospiti, pronti a sostenere la squadra che, se vincerà l’incontro, sarà promossa in Serie D. . Per motivi di ordine pubblico e di manto erboso, che all’Elmi è stato rifatto da un anno, la partita è stata spostata. Per quanto riguarda la classifica, è testacoda: la capolista sfida l’ultima e vuole i tre punti per festeggiare. «I biancorossi – dice il direttore generale Francesco D’Amore – sono forti e dall’inizio della stagione hanno scommesso sul salto di categoria, centrando molti successi. Siamo consapevoli del loro potenziale, ma ci presenteremo sul prato con l’intenzione di non regalare niente. Come sempre onoreremo la casacca, perché i nostri ragazzi sono sì giovani, ma motivati».

Preciso, poiché la rosa è composta da tesserati che hanno vent’anni e anche meno. Sarà una lotta impari? Il pronostico è sbilanciato, ma non ci sono dubbi che Tommaso Cappellini e il resto della pattuglia, dalla difesa della porta alle punte, proveranno a contenere l’urto. Il Cecina non potrà schierare il difensore Tommaso Lorenzini, fuori un turno per squalifica e il centrocampista Riccardo Campisi per un leggero infortunio. Alla fine della stagione regolare mancano, compresa questa, tre giornate.

Mister Tiziano Di Tonno rientrerà in panchina la prossima settimana. La squadra sa cosa l’aspetta, ma siccome il clima negli spogliatoi è buono non le rimane che misurarsi con gli avversari senza timori. La differenza tecnica è evidente, perché il Grosseto ha investito somme notevoli per garantirsi il posto in testa alla colonna e non preoccuparsi troppo della concorrenza. A quota 64 punti si respira aria fine. Le forche dei playoff riguardano altri, a partire dal Fucecchio, secondo piazzato a 57. I biancorossi vogliono chiudere il discorso senza perdere altro tempo, dedicandosi poi alla festa che li attende in campo e al rientro in società, come sempre succede. I rossoblù proveranno, con la loro organizzazione, a frenarli. —

Michele Falorni

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