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Paradù, serve un blitz sul campo della Sangiorgese

Michele Amadori
Paradù, serve un blitz sul campo della Sangiorgese

La corsa salvezza passa da un impegno durissimo. Avversari in zona playoff, l’ex Avellino Parlato sorvegliato speciale

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CECINA. Con cinque giornate al termine della regular season, inizia il rush finale del campionato di Serie B e il Paradù Tuscany EcoResort affronta in trasferta la delicatissima sfida contro la Sangiorgese. I rossoblù scendono in campo questa sera alle 18.00 sul parquet del PalaBertelli e la partita che si prospetta è di quelle col coefficiente di difficoltà piuttosto elevato. La Sangiorgese, infatti, si trova in piena zona play-off: sesto posto con 30 punti alla luce di 15 vittorie e 10 sconfitte nelle 25 partite disputate. Una stagione nella quale la formazione dell’allenatore livornese Quilici è andata anche al di là delle aspettative, mostrando un’attitudine sempre combattiva e raccogliendo risultati importanti dall’inizio del campionato. Sangiorgio si è rivelata un’avversaria scomoda per tutte le big del girone, a partire da San Miniato e Omegna che hanno dovuto alzare bandiera bianca contro la squadra di Quilici che le ha affrontate e battute entrambe nell’ultimo mese.. Guardando all’andamento delle quattro gare più recenti, il bilancio è di 3 vittorie proprio contro Omegna, San Miniato e Virtus Siena e di una sola sconfitta contro la Fiorentina Basket. Altri 6 punti nel giro di 4 settimane che hanno consentito a Sangiorgio di guadagnare ulteriori posizioni di rilievo in classifica. A livello di singoli, il top scorer della squadra di coach Quilici è Salvatore Parlato, ex Avellino e autore di 12,7 punti di media a partita in 32,2 minuti di gioco. Alle sue spalle Eugenio Rota con 12,6 e, sul gradino più basso del podio, Guido Scali con 11,7 punti realizzati in media a partita, a fronte di un impiego di 30,3. Ai piedi del podio, Bocconcelli (8,8) e Fioravanti, arrivato da 6 partite e subito buon protagonista con la maglia di Legnano. Sempre a livello di statistiche individuali, Guido Scali è il miglior rimbalzista, catturando ben 8,2 palloni di media a partita, mentre alla voce assist è Eugenio Rota a regalarne 4,2 di media ai propri compagni. Nella gara di andata, Cecina aveva incontrato una sconfitta netta con un distacco di ben 24 punti dalla formazione di Quilici. Una debacle che tutti si aspettano possa essere invertita a favore dei rossoblù che, rispetto alla partita del 9 dicembre, presentano un roster per metà modificato e in grado di poter dar vita a una partita diversa.

Nel corso della settimana, dopo la vittoria di domenica scorsa soffertissima ma importante contro la Virtus Siena, i rossoblù di Russo si sono allenati con regolarità per preparare questa delicata trasferta. L’allenatore potrò contare su tutti i suoi effettivi e sarà di fondamentale importanza affrontare la partita con la massima attenzione dal punto di vista difensivo. La Sangiorgese, infatti, è una formazione molto efficace in attacco, in grado di realizzare col 54% da 2 punti e col 36% da tre. Stoppare le iniziative lombarde da subito, dunque, è l’obiettivo primario, per poi cercare di trovare efficacia in attacco, puntando sull’apporto di uomini come Cicchetti, Salvadori, Biancani e Gaye che stanno attraversando un buon periodo di forma. —

Michele Amadori

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