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La sconfitta numero 14 di un Cecina da applausi Ma questo è il calcio

Michele Falorni
La sconfitta numero 14 di un Cecina da applausi Ma questo è il calcio

I rossoblù meritavano il pareggio nel derby col Sorgenti Retrocessione vicina ma Di Tonno: «Squadra in crescita»

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CECINA. Dal fiammeggiante derby di Livorno di due giorni fa, domenica 24, esce un risultato discusso e discutibile. In capo a una partita combattuta e durata 90 minuti più recupero, vincono i padroni di casa 3-2, usciti però dal campo non senza pecche per via della terza rete, segnata in modo dubbio. . Insomma, la sconfitta consecutiva numero 14 coincide con la positiva prestazione del Cecina calcio, sempre più vicino alla retrocessione diretta ma meritevole di applausi al triplice fischio. Chi ha seguito la gara racconta che i rossoblù hanno giocato alla pari contro la Pro Livorno 1919 Sorgenti.

Riccardo Campisi, di professione esterno, ha segnato due reti. Mister Tiziano Di Tonno non ha ancora conquistato punti da quando a dicembre si è seduto in panchina. Almeno sono arrivati i gol, Sul terreno di una delle pretendenti al salto di categoria, che non a caso bazzica la zona playoff dall’inizio della stagione, non ha rinunciato a niente, credendo nelle potenzialità della sua formazione e sfiorando il colpo. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.

«L’incontro – racconta l’allenatore – è stato combattuto dai primi minuti e non nego che potremmo recriminare su alcuni episodi, perché determinate decisioni dell’arbitro sarebbero da rivedere. Complimenti ai giocatori, in quanto hanno interpretato bene la sfida, affrontando quotati avversari senza nessun timore. La squadra è in crescita: la conferma viene dalla capacità di non mollare una zolla d’erba e di reagire impostando la manovra offensiva. Il decisivo gol del 3-2 è stato segnato di mano, ma a me è piaciuto il modo in cui titolari e riserve hanno cercato il pareggio fino all’ultimo. Di certo, complice il lavoro svolto nel settore giovanile, alla società non mancheranno i ricambi e le possibilità per tanti cecinesi di aggiungere esperienza al proprio bagaglio tecnico».

I rossoblù erano e restano ultimi in classifica con dieci punti. Questa è la parte sportiva. Per quanto riguarda gli aspetti societari, nei prossimi giorni potrebbe esserci un incontro tra dirigenti e cordata di imprenditori intenzionati a entrare. Il problema è trovare un punto di equilibrio e verificare l’opportunità di un progetto a medio termine le cui basi siano solide, senza pensare all’Eccellenza o alla Promozione se il Cecina retrocederà. —

Michele Falorni

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