Il Tirreno

ennesima sconfitta interna 

Piombino, un altro calice amaro con un Cenaia sprecone ma sfacciato

Francesca Lenzi
Piombino, un altro calice amaro con un Cenaia sprecone ma sfacciato

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PIOMBINO.Solo carbone nella calza della Befana per il Piombino che ieri, al rientro dalla sosta per le feste di Natale, è ripartito dallo stesso punto dal quale aveva chiuso il 2018. Esattamente da una sconfitta interna. La partita inizia e, da subito, l’impressione è di trovarsi capovolto il gioco delle parti, con il Cenaia in avanti e il Piombino, più timido, a operare di rimessa. Neppure un giro d’orologio e gli ospiti usufruiscono di un calcio d’angolo: batte Mazroui per la testa di Giari, ma l’azione finisce in un nulla di fatto. All’8’ buono spunto di Maiorana sulla fascia, cross al centro e intervento incerto di Rossi che finisce con la difesa nerazzurra che libera l’area. Al 10’Catalano lancia Calabrese; l’attaccante tiene palla prima di restituirla al numero 7 del Piombino che calcia di prima intenzione ma non trova la porta. Al 31' e al 37' due punizioni pericolose per il Cenaia: sulla prima Maiorana cerca la precisione e trova la respinta complicata di Rossi (bravo Buselli a liberare sulla ribattuta), sulla seconda sempre Maiorana calcia centralmente e trova nuovamente l’opposizione di Rossi.

Al 40’ altra occasione per il Cenaia: fallo laterale lungo, Bruzzone suggerisce di prima per Maiorana che non supera il portiere del Piombino. Si va all’intervallo con un temporaneo pareggio un po’ così, e si rientra in campo con la concentrazione lasciata nello spogliatoio: pronti, attenti, via, e i nerazzurri subiscono gol. Cross alto e lento che Maiorana, lasciato incredibilmente solo in area, indirizza di testa nell’angolino alla sinistra del portiere. È il gol del vantaggio ospite al quale Principe prova a rispondere 5 minuti più tardi con un tiro/cross liberato in tuffo da Serafini. Al 14’: traversone di Bigazzi per Principe che è in ritardo. Respinta della difesa ospite sulla quale prova di prima Zaccaria, ma la conclusione è fuori bersaglio. Tre punizioni del Cenaia (al 17’, 33’ e 34’) di poco fuori e ultima chance per il Piombino al 36’: corner di Bigazzi per la testa di Bartoli che però non impatta bene e l’azione finisce in un nulla di fatto.

Francesca Lenzi

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