Il presidio
Piombino, un altro calice amaro con un Cenaia sprecone ma sfacciato
PIOMBINO.Solo carbone nella calza della Befana per il Piombino che ieri, al rientro dalla sosta per le feste di Natale, è ripartito dallo stesso punto dal quale aveva chiuso il 2018. Esattamente da una sconfitta interna. La partita inizia e, da subito, l’impressione è di trovarsi capovolto il gioco delle parti, con il Cenaia in avanti e il Piombino, più timido, a operare di rimessa. Neppure un giro d’orologio e gli ospiti usufruiscono di un calcio d’angolo: batte Mazroui per la testa di Giari, ma l’azione finisce in un nulla di fatto. All’8’ buono spunto di Maiorana sulla fascia, cross al centro e intervento incerto di Rossi che finisce con la difesa nerazzurra che libera l’area. Al 10’Catalano lancia Calabrese; l’attaccante tiene palla prima di restituirla al numero 7 del Piombino che calcia di prima intenzione ma non trova la porta. Al 31' e al 37' due punizioni pericolose per il Cenaia: sulla prima Maiorana cerca la precisione e trova la respinta complicata di Rossi (bravo Buselli a liberare sulla ribattuta), sulla seconda sempre Maiorana calcia centralmente e trova nuovamente l’opposizione di Rossi.
Al 40’ altra occasione per il Cenaia: fallo laterale lungo, Bruzzone suggerisce di prima per Maiorana che non supera il portiere del Piombino. Si va all’intervallo con un temporaneo pareggio un po’ così, e si rientra in campo con la concentrazione lasciata nello spogliatoio: pronti, attenti, via, e i nerazzurri subiscono gol. Cross alto e lento che Maiorana, lasciato incredibilmente solo in area, indirizza di testa nell’angolino alla sinistra del portiere. È il gol del vantaggio ospite al quale Principe prova a rispondere 5 minuti più tardi con un tiro/cross liberato in tuffo da Serafini. Al 14’: traversone di Bigazzi per Principe che è in ritardo. Respinta della difesa ospite sulla quale prova di prima Zaccaria, ma la conclusione è fuori bersaglio. Tre punizioni del Cenaia (al 17’, 33’ e 34’) di poco fuori e ultima chance per il Piombino al 36’: corner di Bigazzi per la testa di Bartoli che però non impatta bene e l’azione finisce in un nulla di fatto.
Francesca Lenzi
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