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il punto 

Una stagione difficile, fra tagli e dimissioni

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CECINA. L’esonero di Antonio Brontolone scrive la parola fine sull’ultimo capitolo delle vicende rossoblù del 2018. Sono stati mesi pieni di imprevisti, iniziati con la lettera inviata dal presidente Massimo Gazzarri a metà ottobre in cui il sodalizio lamentava la mancanza di introiti e il conseguente rischio dei tagli, complici le spese non più gestibili. A novembre, i problemi esplodono e la dirigenza decide di privarsi quasi dell’intera rosa titolare, con i giocatori che mettono nero su bianco la propria situazione. Se ne vanno quasi tutti, con conseguenze facili da immaginare, perché disputare il campionato di Eccellenza con gli Juniores e pochissimi giocatori in quota è impensabile. Per gli addetti ai lavori, è una retrocessione annunciata, sebbene sul prato i ragazzi – dei quali il più grande ha 21 anni – si impegnino sempre. A Grosseto, domenica scorsa, il Cecina ne prende cinque e Brontolone siede per l’ultima volta in panchina. A metà dicembre, questo è il quadro, i rossoblù sono ultimi. Uno scenario impensabile all’inizio di agosto, quando al comunale iniziò la preparazione. —

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