Il presidio
Testa coda a Grosseto il Cecina dei millennials alla ricerca dell’impresa
Tra i rossoblù rientrano i difensori Lorenzini e Zoppi L’unico precedente tra le due squadre è in Coppa Italia
CECINA. Piccole ma significative differenze raccontano la gara di oggi tra Grosseto e Cecina. In una parola: testacoda, prima della classe contro penultima. Più che il calendario del girone A di Eccellenza, è la situazione a presentare il biglietto da visita.
I padroni di casa sono al momento la formazione più forte del campionato e vogliono la serie D a tutti i costi. Se i punti di vantaggio sulla seconda, il Fucecchio, sono già cinque alla 13ª di andata, un confine netto esiste.
È una squadra di un altro pianeta? Il calcio non è una scienza esatta e in 90 minuti più recupero molto può succedere, sebbene a scavare la differenza sia la qualità della rosa.
Antonio Brontolone, un signor allenatore e non solo un allenatore signore, sfiderà la pretendente al titolo con una pattuglia di millennial, ossia ragazzini cresciuti nel vivaio e nati tra il 1998 e il 2001. Più i senatori classe 1997. Insomma, il più grande ha 21 anni.
Applausi per come il mister ha gestito il momento e rispettato la tabella di marcia svolgendo il lavoro sull’erba del campo a un passo dall’Agrihotel Elisabetta di Collemezzano.
Senza il comunale chiuso per ristrutturazione e il parco giocatori ricomposto quasi da zero centrare la salvezza è come scalare l’Everest in pieno inverno. Ma è giusto provarci finché le forze reggono.
L’unico precedente di questa stagione riguarda la Coppa Italia, con i rossoblù eliminati al Loris Rossetti. Altra storia, perché da sempre sono due competizioni diverse.
Il Grosseto è stato poi buttato fuori nei giorni scorsi dal Montignoso. Per chi è abituato a vincere, è una seccatura con riflessi concreti sulla settimana.
Il problema delle società di vertice è sempre lo stesso: gestire la pressione evitando gli imprevisti quando sfidano un avversario che occupa la zona bassa della classifica e ne temono una certa tranquillità.
Una nota positiva. Il rientro di due difensori: Tommaso Lorenzini dalla squalifica e Leonardo Zoppi dall’infortunio.
I convocati. Eutichi, Cappellini, Serini, Pagliai, Lorenzini, Gaziano, Campisi, Righini, Biondi, Zoppi, Rigoni, El Falahi, Giannini M, Giannini E, Ferrone. –
Michele Falorni
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