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Il campione Turchi si prepara tra Livorno e Rosignano

Il campione Turchi si prepara tra Livorno e Rosignano

Una scommessa di squadra per il pugile fiorentino coordinati da Lenny Bottai gli allenamenti alla palestra Hard Work Gym

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ROSIGNANO. Su quel quadrato sei solo. Solo con il tuo avversario. Se fai il pugile sai a cosa vai incontro. Ma prima e dopo quel match, che per te può valere una vita intera, hai bisogno di una squadra che ti accompagni verso la cintura. O che ti consoli e sappia risollevarti in caso di sconfitta. Nel ring dell’Obi Hall di Firenze lo scorso 30 novembre è salito, da solo, Fabio Turchi. Pugile 25enne fiorentino che voleva difendere la cintura Wbc International Silver dei massimi leggeri conquistata per la prima volta il 15 luglio del 2017 e difesa una prima volta con successo il 2 febbraio scorso.

La vittoria ottenuta, però, contro il pugile britannico Tony Conquest, un ko alla settima ripresa, è frutto di una scommessa vinta. Una scommessa di “squadra”. Che riguarda Livorno e anche Rosignano.

«Oltre all’importante risultato ottenuto contro un avversario vero e titolato, venuto a Firenze per vincere, questa è la vittoria della scommessa che ho fatto due mesi fa trasferendomi, a discapito del parere negativo di tutte o quasi le persone che mi stanno intorno, nella provincia di Livorno affidandomi alle cure di Lenny Bottai – ha spiegato il pugile fiorentino –. Voglio ringraziare Lenny per essermi stato vicino in tutte le fasi di questa lunga e difficile preparazione, sopratutto sotto l’aspetto mentale, dal momento che a crederci sembravamo soltanto io, lui, Paola Cappucci e pochi altri. Sono entusiasta di aver stretto un rapporto importante con una persona vera e leale, che mi fa crescere sia come pugile ma sopratutto come uomo. Non posso non citare il mio cutman Roberto Luminati che anche a questo giro ci ha messo la faccia, quando poteva benissimo mettersi da parte in una situazione scomoda come quella che si è creata attorno a me, e gli altri due componenti dell’angolo: Alessio Poggetti e Alessandro Landi».

Proprio Alessio Poggetti, titolare insieme ad Alberto Vaglini della palestra Hard Work Gym di Rosignano, ha avuto un importante ruolo nella preparazione di Turchi alla difesa della cintura Wbc. Una prima volta nell’agosto scorso e poi in altre occasioni, infatti, Poggetti ha seguito diversi allenamenti di preparazione alla sfida del 30 novembre del campione fiorentino.

Un lavoro di squadra, appunto, coordinato al meglio da Lenny Bottai, pugile professionista e preparatore tecnico e atletico e alla guida della Spes Fortitude di Livorno. Ora l’asticella si alza per il pugile Fabio Turchi e tutto il suo team, l’Opi Since 82 di Salvatore Cherchi che ha organizzato l’evento con Matchroom Boxing Italy di Eddie Hearn e Dazn. —

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