Il presidio
Serve la svolta, Cecina la cerca a Montignoso
Squadra tutta formata da cecinesi con l’unica eccezione di Dellaversana dopo il licenziamento di cinque giocatori
CECINA
Da oggi inizia un altro campionato. Il Cecina calcio gioca in trasferta a Montignoso, provincia di Massa e Carrara, ma apre una parentesi nuova. Non è stata una settimana piacevole: dopo le dimissioni del direttore sportivo Alberto Lazzerini, la società ha tagliato cinque giocatori: i centrocampisti Edoardo Degl’Innocenti e Andrea Ghelardoni e gli attaccanti Eneri Taraj, Nikolas Pellegrini e Mirko Bigazzi per tenere sotto controllo il bilancio. La sera del9 novembre allo stadio il presidente Massimo Gazzarri ha pagato i giocatori come promesso. Capitolo chiuso e tutti pronti a ricominciare per centrare l’obiettivo dichiarato alla fine dell’estate: la salvezza.
«Siamo pronti – dice il direttore generale Francesco D’Amore – e motivati. Abbiamo sfoltito la rosa per necessità, non prima di avere detto grazie a chi non vestirà più questa casacca. Ci siamo stretti la mano e lasciati nel modo migliore, offrendo ai ragazzi la possibilità di allenarsi ancora con noi in attesa delle nuove destinazioni. Vogliamo mantenere la categoria e ci proveremo fino all’ultima partita. La società, mi preme ricordarlo, è presente e ancora non mi spiego chi afferma il contrario: di questo siamo rammaricati. Abbiamo pagato i rimborsi, come detto nei giorni scorsi, e ciò dimostra che il sodalizio non rinnega i patti, sebbene tra notevoli difficoltà».
Linea al mister. Antonio Brontolone lavora a Cecina e per il Cecina. Non dimentica quanto ha dato e ricevuto dalla casacca. «Ci attendono il campo sintetico e una formazione costruita per rimanere nei quartieri alti della classifica. I tifosi vedranno in campo tutti giocatori cecinesi più Simone Dellaversana. Daremo il massimo per la nostra città. Colgo l’occasione per ringraziare chi non fa più parte della rosa, perché Degl’Innocenti, Gheralrdoni, Taraj, Pellegrini e Bigazzi si sono comportati da professionisti e lasciano via Puccini non certo a causa di problemi tecnici. Auguro loro di trovare presto una nuova sistemazione e concludere bene il torneo».
Per quanto riguarda i padroni di casa, il momento non è favorevole. È sufficiente controllare i risultati delle ultime settimane per capirlo. Due sconfitte, con il Camaiore e il Valdinievole Montecatini, e un pareggio con il Fucecchio. Ci sono di mezzo gli infortuni e non bisogna dimenticarlo, così come è doveroso ricordare che in provincia di Massa e Carrara nutrono ambizioni di vertice. Al momento occupano in settimo posto in colonna, ma nell’organico a disposizione dello staff tecnico non mancano le individualità.
Non importa essere specialisti della materia per capire quanto valga la posta in palio. Mai come questa volta, toccherà ai cecinesi controllare la pressione e orientare la sfida, ricorrendo – se sarà il caso – al catenaccio e al contropiede. Entrambe le formazioni sono in emergenza. Senza dimenticare che sull’erba sintetica qualcosa cambia sempre. Insomma, saranno 90 minuti più recupero di passione pura.
I convocati. Frongillo, Cappellini, Lorenzini, Modica, Cosimi, Serini, Zoppi, Pagliai, Campisi, Fabbri, Biondi, Gronchi, Dellaversana, Righini, Ferrone, Pedroni, Rigoni. —
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