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Cecina, la classifica piange Solo 4 punti in zona playout

MICHELE AMADORI
Cecina, la classifica piange Solo 4 punti in zona playout

Amaro in bocca per la vittoria sfumata: la squadra di Montemurro ha tirato meglio da dentro l’arco, fatali però le conclusioni da tre. 18 occasioni perdute

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CECINA

Ancora una partita dai due volti e ancora una sconfitta maturata nella seconda parte di gara. Il Basket Cecina incappa nel secondo disco rosso consecutivo, il quarto della stagione su 6 partite disputate.

Contro San Miniato, la squadra di Gianni Montemurro ha mostrato buone cose guidando la gara per oltre 25’ e reggendo il confronto punto su punto nel momento di rimonta della formazione ospite. Poi, come accaduto in altre occasioni, qualche episodio a sfavore, canestri troppo facili concessi agli avversari e una gestione della partita poco lucida hanno cambiato volto alla gara, facendola girare dalla parte della formazione di coach Barsotti. Peccato, ancora una volta, perché il Basket Cecina visto nei primi due quarti meritava un esito diverso e la terza vittoria stagionale non avrebbe assolutamente sfigurato. San Miniato, si sapeva, ha confermato essere una squadra molto fisica, forte atleticamente e in grado di compensare una qualità non elevatissima con una prova tutta grinta e carattere.

La formazione di Barsotti, da metà del terzo quarto in avanti, ha indirizzato la gara verso i binari della confusione, di un gioco spesso sporco in termini di costruzione e finalizzazione: una situazione in cui i biancorossi trovano il loro habitat naturale, mentre Biancani e compagni hanno faticato, finendo per concedere troppo spesso la via del canestro agli uomini di Barsotti che hanno ringraziato. Nei minuti finali, inoltre, Cecina è incappata anche nella trappola del nervosismo dovuto ad alcune decisioni arbitrali che non hanno trovato d’accordo panchina e uomini in campo. Una trappola nel vero senso della parola, visto che da quando i rossoblù si sono innervositi e hanno perso Gigena per espulsione, non sono più riusciti a rientrare in partita o almeno a infastidire San Miniato che nel frattempo aveva guadagnato 6 lunghezze di vantaggio.

Vedendo lo score i rimpianti per una vittoria sfumata crescono. Cecina ha tirato meglio di San Miniato da dentro l’arco (57% vs 49%) e si è comportata meglio anche alla voce rimbalzi, catturando 40 palloni vaganti contro i 35 della squadra ospite. Diverso il discorso nei tiri da 3, dove San Miniato ha indovinato 10 conclusioni su 26, contro le 4 su 15 di Cecina che ha anche trovato poche occasioni di tiro aperto dalla distanza. Pesa, ancora una volta, il computo delle palle perse visto che Cecina in ben 18 occasioni ha visto sfumare le proprie azioni a causa di errori individuali o di squadra in fase di impostazione. Un aspetto sul quale sarà importante continuare a lavorare.

Per quanto riguarda la classifica, dopo 6 giornate Cecina naviga in zona playout con 4 punti in compagnia di Montecatini, Siena e Pavia. Ovviamente, esclusa Omegna a quota 10, tutte le altre squadre sono molto vicine, pertanto fare considerazioni adesso sulla classifica non serve. Serve piuttosto resettare, senza dimenticare gli errori commessi e lavorare duro in vista della trasferta di Firenze con la Fiorentina Basket che con 4 vittorie in 5 partite si conferma una squadra costruita per tentare il salto di categoria. —

MICHELE AMADORI

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