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Cavallini resta maglia rosa Tappa nella sua Donoratico

Cavallini resta maglia rosa Tappa nella sua Donoratico

Primo sul traguardo Giagnoni: «Gara dal ritmo alto, con atleti di grande livello» Chiavari e la finalissima a Torino il 14 ottobre per decidere il campione 2018

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castagneto carducci

Sulla linea di partenza a Donoratico indossa la maglia rosa. Il castagnetano Riccardo Cavallini l’ha conquistata il 22 luglio a Roccaraso, nella quarta tappa del Giro d’Italia Handbike. «Correre nel mio comune per la prima volta è stata sicuramente una grande emozione – dice Cavallini –. Ma vedere la mia associazione Ads You Can che si è messa in gioco con così tanti volontari che hanno lavorato insieme è stata la più grande vittoria». L’altra vittoria ha la sua firma, si conferma maglia rosa categoria MH1.

La quinta tappa domenica 23 settembre regala grandi emozioni. A fare il tifo, soprattutto per Cavallini il presidente del Cip toscana Massimo Porciani che durante la gara ha manifestato grande stima e incoraggiamento per il Giro d’Italia di Handbike.

Taglia il traguardo per primo un soddisfatto Christian Giagnoni. «Una gara bella intensa con un ritmo alto, percorso bello e organizzato benissimo con un gruppo di atleti di grandissimo livello, arrivati con una gran finale in volata – dice il vincitore di tappa –. I miei complimenti agli organizzatori per una gara e soprattutto un pasta party di un livello da migliori ristoranti». Ovvero, dopo l’avvincente e seguitissima gara il pranzo nella cornice del parco Le Sughere con piatti della tradizione culinaria castagnetana. Un risultato eccellente che ha premiato le fatiche di chi, come Simone Spina, vicepresidente dell’Asd You Can, ha coordinato tutte le associazioni di volontariato e ha assicurato la buona riuscita dell’evento.

Premiati con la maglia rosa Teleflex anche Umberto Pascoli (MH2); Alex Landoni (MH3); Fabrizio Bove (WH5); Alberto Glisoni (WHO); per la categoria femminile Natalia Beliaeva (WH1); Roberta Amadeo (WH2); Francesca Porcellato (WH3); Silke Pan (WH4). Si confermano maglia bianca Startupper Chagas Maicol Conceicao e maglia nera PMP Giannino Piazza.

Non hanno voluto mancare all’appuntamento toscano come tifosi anche Alvise Vidi noto atleta paralimpico e l’altrettanto noto ciclista Andrew Hampsten.

«Ogni tappa del Giro d’Italia di Handbike è un’occasione per mettere in vetrina le eccellenze sportive e dei territori e Castagneto Carducci ne è stata un’ulteriore conferma», sostiene il patron del Giro d’Italia Handbike Andrea Leoni.

Per conoscere quale sarà il campione di vita che si aggiudicherà nell’edizione 2018 la maglia rosa, la grande famiglia del Giro d’Italia di Handbike farà tappa il 6 ottobre a Chiavari, città del campione Vittorio Potestà e a Torino il 14 ottobre per la finalissima con molti ospiti e la testimonial della nona edizione Ivana Spagna. Attenzione all’evento anche da parte della Regione Toscana con il consigliere Francesco Gazzetti: «Un evento perfettamente organizzato e che, al di là degli aspetti sportivi, rappresenta un momento importantissimo per riflettere sui temi dell’accessibilità e delle città per tutti».

Presenti sulla linea di partenza con la bandiera in mano per lo start Sandra Scarpellini, sindaco di Castagneto Carducci e Katia Mottola, assessore allo Sport e alle politiche sociali, che dice: «Lo sport come linguaggio universale, grazie ai campioni di vita che hanno gareggiato lungo le strade del nostro bellissimo comune». —

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