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Divorzio consensuale coach Pablo Crudeli saluta il Donoratico
La società chiuderà in settimana per il nuovo alenatore Intanto si riparte dalle conferme di Bottoni e Bartolini
DONORATICO. L'estate del Basket Donoratico è entrata nel vivo. Con la nuova stagione di serie D alle porte, la dirigenza gialloblu si è messa subito al lavoro per creare un nucleo competitivo e orientato a valorizzare i giovani del vivaio. La prima novità di rilievo riguarderà la panchina. Alla guida del gruppo, infatti, non ci sarà più Pablo Crudeli, da tre anni coach della prima squadra: una separazione consensuale che non elimina il grande lavoro fatto dall'allenatore argentino, con tre anni di playoff e la ciliegina di una prima stagione in cui ha portato la squadra ad un passo dalla promozione in C Silver.
Sulla panchina della Dispensa di Campagna, inoltre, non sederà più neanche il vice Marco Iaconi, impegnato come allenatore di due gruppi giovanili: la società sta vagliando così una serie di ipotesi che, in settimana, dovrebbero portare all'ufficializzazione dei due nuovi membri dello staff tecnico gialloblu. Intanto capitan Niccolò Bottoni e il centro Marco Bartolini vestiranno ancora la casacca dell'elefantino, confermati nel ruolo di leader e di uomini d'esperienza, ormai simboli dopo sei stagioni in gialloblu: il secondo rivestirà anche il ruolo di istruttore Minibasket assieme ad un altro uomo di punta, Alessandro Manetti, sotto contratto per due anni ed autentico punto di riferimento dopo tre stagioni ad altissimo livello nel ruolo di playmaker. Il vero botto, ad ogni modo, è arrivato nel corso della settimana, quando Lorenzo Pistillo ha ufficializzato la volontà di tornare ad indossare la sua 14: bomber di razza, alla terza stagione in gialloblu l'ala scuola Cecina è pronta all'anno della definitiva consacrazione.
A queste conferme "senior" si aggiunge poi quella di Emanuele Creatini ('96), prodotto locale in cerca di riscatto dopo due anni tormentati dagli infortuni: un valore aggiunto su entrambi i lati del campo che potrebbe regalare punti veloci e difesa, oltre a costituire la punta di un nucleo di giocatori locali che vedrà protagonisti come "under" l'interessante lungo Damiano Partigiani (98'), l'ala Alberto Biagioni ('97) e la guardia Federico Biagi ('99). A loro si aggregherà il gruppo 2000-2001, intrigante e futuribile con prospetti del calibro di Alejandro Batistini (ala di 198 centimetri su cui la società vuole investire molto), Francesco Fagiolini (2000) e Iba Diop (2001). —
G.C..
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