Il Tirreno

il coach massimiliano biancani 

«È tutto merito dei ragazzi, niente era scontato»

«È tutto merito dei ragazzi, niente era scontato»

Menzione speciale ad Antonio Gambolati, «ma tutta la rosa era la migliore del torneo»

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CECINA. Massimiliano Biancani, il coach della Lucarelli Sport - Vicri Basket Cecina è arrivato in rossoblù subito dopo il giro di boa, sostituendo coach Marco Pasquini. Biancani si è subito fatto apprezzare da un gruppo già amalgamato e affiatato e non solo ha saputo dare continuità a un già eccellente lavoro condotto da Pasquini, ma ha guidato la squadra saldamente fino alla vittoria finale.

Ripercorrendo le tappe della cavalcata, Biancani afferma: «Nelle partite fatte da me è stata una bella impresa, ma è tutto merito dei ragazzi. È vero che, per rosa e potenziale, eravamo la migliore squadra del campionato, ma non è mai facile e scontato riuscire a mantenere la concentrazione per vincere tutte le partite. Siamo stati sempre bravi, abbiamo giocato con estrema serenità divertendoci».

Pasquini prima e Biancani poi ha allenato un gruppo fatto da ragazzi cresciuti insieme dalle giovanili. «Ho visto subito - aggiunge Biancani - che prima che una squadra avevo davanti un gruppo di veri amici. Li avevo affrontati nelle giovanili quando allenavo Venturina e da avversario conoscevo già il loro valore. Con un gruppo così è stato relativamente semplice proporre cose diverse rispetto a quelle che già avevano funzionato bene e applicarle».

Della squadra protagonista del campionato di Promozione, una menzione speciale la merita Antonio Gambolati, uno degli eroi delle finali con Siena della stagione 2014/2015 che ha giocato con grande dedizione tutta la stagione di serie D, mettendosi di nuovo in gioco.

«Non conoscevo Gambolati - afferma Biancani - ma mi sono subito reso conto di avere a che fare un un professionista e una persona molto umile. Non si è mai posto come quello che ha vinto tanti campionati in categorie superiori e ha sempre cercato di mettere in condizione i compagni di segnare e giocare al meglio. Un vero esempio e un faro per la squadra».

Il coach poi chiude con una nota verso la passione della città mostrata nel corso dei mesi. «È il mio primo anno a Cecina - afferma Biancani - ma posso dire che ho toccato con mano un’enorme passione. Raramente si trova una tifoseria che si presenta con 150 persone di mercoledì sera per assistere, in trasferta, a una partita di Promozione».

(m.a.)

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