Il presidio
La firma del mister sui playoff rossoblù
Brontolone è l’uomo simbolo dell’impresa del Cecina «Mi appello ai tifosi perché siano numerosi sugli spalti»
CECINA. Giorni decisivi. Da oggi, Antonio Brontolone e i suoi ragazzi penseranno soltanto alla finale playoff. Merito del secondo posto blindato dalla forbice – con 14 punti di stacco sul Forcoli quinto – che ha escluso i pisani e spinto subito avanti i rossoblù. Domenica, l’ultima partita della stagione regolare a Perignano: vittoria per 2-5 contro il Fratres, spettacolo e allegria. Chiusa parentesi, con la festa negli spogliatoi, i complimenti a tutti e la stretta di mano ai dirigenti per avere centrato l’obiettivo. L’appuntamento è al 20 maggio in campo neutro per la gara secca contro la vincente della semifinale tra Pecciolese e il Perignano. Il mister è il personaggio chiave della storia. Pacato e preparato, ha creduto nel progetto, zittito i gufi e scalato la montagna. Ha concluso la stagione regolare con 58 punti dietro alla regina del girone C, la Pro Livorno Sorgenti, promossa in Eccellenza. Ha lanciato Alberto Serini, classe 2000, difensore cresciuto nel vivaio. Come la punta Gianni Rigoni e i debuttanti Leonardo Righini, Lorenzo Sanna e Marco Giannini, proprio due giorni fa scesi per la prima vota sul prato.
«Nessuno, credo – dice l’allenatore – pensava a questo traguardo. Siamo contenti, perché disputeremo la finale di girone senza affrontare il Forcoli. Lancio un appello al pubblico, affinché si presenti numeroso sulle tribune a sostenere la squadra. Sarà partita secca con due risultati a disposizione: la vittoria e il pareggio nei 90 minuti più, se necessario, i supplementari. Se passiamo, sfideremo la Chiantigiana, formazione del girone B che ha vinto la Coppa Italia. Mi preme sottolineare un aspetto: non pensiamo al pari, giochiamo per vincere, consapevoli delle difficoltà che l’incontro presenta».
Tecnico e giocatori avranno a disposizione due settimane per prepararsi. Studiando gli avversari nella gara di domenica pomeriggio. Non è prevista nessuna amichevole, Brontolone ha spiegato che sceglierà un giorno per disputare una partitella in famiglia. Nessuno, in via Puccini, vuole negarsi niente. È il momento di cogliere l’attimo senza parlare di finalissima, com’è normale che sia.
Michele Falorni
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