Il Tirreno

Grazie ragazzi! Applausi dei tifosi

Grazie ragazzi! Applausi dei tifosi

Finisce con un abbraccio collettivo del pubblico la straordinaria avventura della Buca del Gatto

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CECINA. Finisce tra gli applausi e con l’abbraccio al pubblico rossoblù la stagione della Buca del Gatto Basket Cecina.

Piacenza, in una gara 3 in cui ha dovuto faticare anche più del previsto, ottiene la qualificazione alle semifinali e per la squadra di Montemurro è tempo degli arrivederci alla prossima stagione. Quello che rimane del campionato appena trascorso è senza dubbio positivo e deve rappresentare il punto di partenza sul quale costruire la prossima stagione.

Nessuno a settembre e tantomeno a gennaio, avrebbe scommesso un centesimo sul finire il campionato portando a gara 3 la seconda del girone B, rischiando oltretutto di fare il colpaccio.

Invece, Biancani e compagni con un girone di ritorno da top team, non solo hanno ottenuto la qualificazione ai play-off, ma hanno anche messo in seria difficoltà una delle squadre con più esperienza dell’intera serie B. In un PalaBakery decisamente più caldo rispetto a gara 1, nel quale tuttavia la voce dei sostenitori rossoblù per lunghi tratti si è fatta sentire più di quella dei biancorossi, la formazione di Montemurro (che seguiva la partita dalla tribuna dietro la panchina per via della squalifica, ha iniziato col piede giusto, rispondendo colpo su colpo alle offensive dei padroni di casa.

Un atteggiamento che ha finito per infastidire e non poco la squadra di Coppeta, tanto da farla scivolare addirittura a -7. Poi col passare dei minuti, soprattutto dopo l’intervallo lungo, la situazione si è ribaltata. Complice, senza dubbio, anche la possibilità pressoché nulla a disposizione di coach Pio di effettuare le rotazioni.

La Buca del Gatto, infatti, ha dovuto giocare con soltanto 7 uomini a disposizione, contro una rotazione di Piacenza che ha mandato sul parquet 9 giocatori. Ma soprattutto, Cecina ha dovuto far a meno per tutti e 40’ di Mario Gigena, uomo in più della squadra cecinese e giocatore in grado di far sentire il suo enorme peso in una serie combattuta e tirata come quella con Piacenza.

Analizzando lo score, Cecina ha disputato due partite in una. Nei primi due quarti, infatti, la Buca del Gatto ha giocato alla pari con Piacenza, con percentuali al tiro elevate sia da due che dalla distanza, andando addirittura a chiudere in vantaggio entrambi i tempini.

Poi, nel terzo parziale Cecina è rimasta negli spogliatoi, concedendo a Piacenza la possibilità di prendere il largo.

Un crollo non tanto difensivo, dove la Buca del Gatto ha comunque limitato i danni con 23 punti subiti (in linea con i primi due parziali), quanto in attacco dove Cecina si è totalmente bloccata e ha messo a segno la miseria di 8 punti in 10’.

Un passaggio a vuoto che poteva essere evitato, ma che nell’economia di una serie contro una squadra d’esperienza e motivata come Piacenza ci può stare.

Anche se dunque la Buca del Gatto aveva le carte in regola per fare di nuovo lo sgambetto alla Bakery, questi quarti di finale dei play-off si chiudono col bicchiere mezzo pieno che trova tutti d’accordo.

Adesso è tempo dei bilanci e di iniziare a pensare già alla prossima stagione, con la consapevolezza che il gruppo che ha raggiunto e disputato a testa alta i play-off è già un’ottimo punto di partenza.

Michele Amadori

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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