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Una rimonta di rigore fa volare il Cecina a 2 punti dalla vetta
Rossoblù vanno sotto a Cascina, Cosi e Pedroni recuperano La Pro Livorno pareggia e ora Brontolone può sperare
CECINA. Cecina di Brontolone batte 2-1 in trasferta il Cascina guidato dall’ex bandiera del Rosignano Luca Polzella e riapre la corsa per la promozione diretta in Eccellenza. I rossoblù approfittano del pareggio della Pro Livorno per salire a due sole lunghezze dalla capolista. Decisivo, in un match difficile e iniziato in salita, il gol del pareggio di Tommaso Cosi (ex di turno) prima del gol vittoria nei minuti finali di Pedroni.
Il primo quarto d’ora di gara è favorevole al Cascina e il gol del vantaggio ne è la logica conseguenza: al 20’ sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da un Sammuri in grande spolvero è Lotti a trovare la via del gol con un colpo di testa sul quale Frongillo riesce solo a toccare il pallone senza evitare la rete. Il Cecina prova a riorganizzarsi dopo lo schiaffo subito ma ha la prima occasione pericolosa solo su calcio da fermo al 39’, quando Gronchi di destro spara centralmente E Tognoni controlla senza problemi.
Nella ripresa mister Brontolone prova a cambiare le carte in tavola inserendo prima Biondi per Lorenzini e poco dopo Salvini per Gronchi. Polzella risponde inserendo Baglini per Sammuri. I rossoblù provano così a reagire e al 72’ agguantano il pareggio: Dell’Aversana calcia una punizione dal limite sinistro dell’area di rigore cascinese, Tognoni è ingannato dal rimbalzo e l’ex di turno Cosi è bravo a correggere in rete. Il Cecina crede nel colpaccio ed è ancora il numero 9 cecinese al minuto 78’ad andare vicino al gol: l’ex di turno spara di poco fuori di testa sugli sviluppi di un corner. Il finale è al cardiopalma: Casali ci prova all’81’ con un tiro respinto dai difensori, poi ci prova al minuto 85’ Lotti dal limite dell’area con una punizione pericolosa. Pochi secondi ed è ancora il Cascina a sfiorare il gol del vantaggio, con Lorenzini che di sinistro scheggia la parte superiore della traversa. La regola del calcio, però, non sbaglia mai. Gol sbagliato, gol subito. È il minuto 89 quando Tognoni stende Faraoni. L’arbitro Bertelli non ha dubbi e assegna il rigore. Pedroni si presenta sul dischetto che mette la palla in rete. Un penalty pesantissimo che vale tre punti di platino per il Cecina.
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