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Il sogno Marocco passa dall’Emilia Gianluca Fiori è pronto alla sfida
CECINA. Il prossimo appuntamento è alla fine del mese, sabato 28 e domenica 29 sul prato del Golf Club Castell’Arquato, quando Gianluca Fiori scommetterà ancora su se stesso imbucando un colpo dopo l’...
CECINA. Il prossimo appuntamento è alla fine del mese, sabato 28 e domenica 29 sul prato del Golf Club Castell’Arquato, quando Gianluca Fiori scommetterà ancora su se stesso imbucando un colpo dopo l’altro.
Classe 1989, è passato dal calcio giocato al footgolf, dove più della potenza contano la precisione chirurgica e la capacità di trovare le traiettorie giuste. L’obiettivo sono i mondiali di dicembre in Marocco, ma per volare a Marrakech servono punti e vittorie in sequenza. Passano i primi 22 della classifica nazionale.
Un sogno e non un miraggio. Prima di Pasqua, Fiori ha giocato al Golf Club di Perugia, disputando la gara a coppie con l’ex giocatore rossoblù Luca Romanacci e conquistando la 18ª posizione. Poi, il secondo giorno, si è presentato tra alberi, dolci colline e bunker – le buche piene di sabbia – per la sfida individuale, piazzandosi 36° su 280. Piano piano, Gianluca ha salito i gradini della colonna, superando gli avversari e ritagliandosi un’ottima posizione. A vestire la casacca azzurra saranno i primi 22, la competizione è forte. Il rendimento nel corso dei mesi sarà determinante. A sostenere il protagonista di questa storia, nel 2018, sono tre sponsor: Pizzicotto Gourmet, Salumificio Sandri e studio grafico Timeout.
In Umbria, nella prima tappa del campionato nazionale, si è misurato con 18 buche da completare in 72 colpi: il percorso, affascinante e tecnico, lo ha impegnato molto, visto che anche il vento soffiava forte. Al termine dei due giorni, dove gli imprevisti non sono mancati, stretta di mano al compagno e agli avversari. Dal mese scorso, quando l’attività è iniziata, a settembre, con la conclusione a Gavorrano, non mancano certo le occasioni per tentare l’ingresso in nazionale. «La concorrenza – dice Gianluca – è agguerrita, ma io mi diverto e vado avanti». Intanto, conta i giorni: ad attenderlo, alla fine di aprile in provincia di Piacenza, è un’altra partita. A pochi chilometri dal borgo medievale di Castell’Arquato.
Michele Falorni
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