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Cecina, ora serve una vittoria per i sogni di gloria

Cecina, ora serve una vittoria per i sogni di gloria

Dopo lo stop con il Forcoli, Cecina riprende la corsa alla vetta ma per riuscirci occorrono punti con Monterotondo e Sorgenti

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CECINA. Il pareggio senza reti a Forcoli interrompe la serie di vittorie dei rossoblù, che rimangono secondi in classifica e, prima della sosta di Pasqua, attendono domenica il Monterotondo al comunale e poi la trasferta sul terreno della Pro Livorno Sorgenti.

Non serve essere maghi delle statistiche per capire che il Cecina deve vincere ancora per tentare l’aggancio. Senza dimenticare però che la capolista e la terza forza del torneo, la Pecciolese, devono recuperare una partita non disputata a causa del maltempo. In classifica mancano dunque dei punti. In provincia di Pisa, i ragazzi hanno disputato un ottimo primo tempo, affrontando i padroni di casa, scorbutici per tutti, senza timori reverenziali. La conferma viene dalle occasioni costruite col passare dei minuti, sebbene sia mancato il colpo decisivo.

Chi ha seguito la squadra dall’inizio della stagione, ha visto che con il trascorrere dei mesi il tasso tecnico è cresciuto di pari passo con la capacità di orientare risultato, fino a strappare sei successi di fila. Un primato costruito giocando nello stesso modo in casa e fuori.

Linea ai difensori. Il primo a parlare è Alberto Serini, esterno destro classe 2000, sbarcato in Promozione quest’anno. «Gara combattuta – dice – con noi pronti a spingere dal fischio d’inizio e a creare palle gol con Luca Fabbri, la cui conclusione davanti al portiere è finita al lato di un soffio, e Daniele Pedroni. Ma i suoi tiri sono stati ribattuti dal portiere. Il Forcoli, per me, rimane una delle formazioni più competitive insieme alla Pro Livorno. L’obiettivo rimane provarci fino all’ultima giornata». La stagione regolare terminerà a maggio. Passa soltanto la prima, mentre dalla seconda alla quinta disputeranno i playoff. Chissà.

«Ritmo sempre alto – conferma Tommaso Lorenzini – con i padroni di casa che non hanno mai mollato. Fino all’intervallo meglio noi, poi maggiore equilibrio. Un altro passo avanti. Da martedì, riprenderemo ad allenarci con lo stesso entusiasmo. Lavoriamo sodo, pensiamo ad un impegno alla volta e poi vediamo». Sì, perché le possibilità per scrivere un finale a sorpresa ci sono tutte.

Michele Falorni

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