Il presidio
Bushido Kai al torneo mondiale K1 Open World
Bella prestazione della squadra cecinese allenata dal maestro Geri, protagonista in veste di arbitro
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CECINA. Per la squadra cecinese della palestra Bushido Kai, allenata dal maestro Roberto Geri, sono stati giorni pieni di soddisfazioni. Gli atleti Enrica Tamburini, Rudy Gianfaldoni e Luca Francescon hanno partecipato nel torneo mondiale “K1 Open world amateur championships”, l’evento di sport da combattimento più importante dell’anno, kick boxing nella specialità K1 (uso di tutte le tecniche del pugilato e di calcio, con in più l’uso delle ginocchia). Con oltre 600 atleti iscritti è stato uno degli appuntamenti più grandi per il movimento della kick boxing italiana. Enrica Tamburini, atleta di grande esperienza del team, professionista con oltre 20 incontri all’attivo, nella categoria Donne Senior contatto pieno +60kg, in un girone di ferro ha affrontato in semifinale un’atleta del team Fight Clubbing di Pescara, Ismailia Muciaccia, vincendo per verdetto unanime avendo inflitto alla forte avversaria anche due conteggi. In finale si è scontrata con l’atleta Dalantai Gambalor, proveniente dalla Mongolia. L’incontro è stato tirato, ma l’atleta cecinese non è riuscita a gestire la differenza di peso e pur dopo una serie di ottimi attacchi, non ha ottenuto il verdetto favorevole di tutti i giudici, perdendo la finale ma ottenendo la medaglia d’argento. Che la ricompensa per il lavoro svolto ogni giorno in palestra. Rudy Gianfaldoni, all’esordio nelle gare, in un girone impegnativo, categoria Veterani K1 light +75kg, è riuscito a conquistare la finale per ferita inflitta all’avversario italiano e soprattutto una bellissima medaglia d’oro nello scontro decisivo contro un’atleta danese. Grandissima soddisfazione per il veterano del team, che ha ricevuto i complimenti dello staff. Luca Francescon, infine, ha scelto un palcoscenico importante per il suo esordio nel contatto pieno: nella categoria Senior -57kg a contatto pieno, si trova in un girone durissimo e pieno di atleti, combatte facendosi tanto onore ma non riesce a conquistare la semifinale per giudizio non unanime dei giudici. Ottimo esordio però il suo, in quanto ha dimostrato di essere un atleta dalle grandi qualità e dalle notevoli prospettive di crescita. Ma grande protagonista della serata è stato lo stesso maestro Roberto Geri, in veste di arbitro, nella bellissima cornice del Mandela Forum, che per l’occasione ha registrato il tutto esaurito. Geri ha arbitrato sul ring di oktagon, evento che da oltre venti anni vede alternarsi sul suo tappeto i più grandi professionisti di tutto il mondo. Roberto Geri arbitra con successo da oltre dieci anni, grazie alla sua sicurezza, all’ottimo tempismo e conoscenza dello sport. Dopo essersi affermato come arbitro di kick boxing si è anche specializzato nelle Mma (arti marziali miste), e nell’ultimo anno ha arbitrato numerosi eventi di portata internazionale.
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