Italia
Come da copione: Montecatiniterme non lascia scampo
Libertas incappa nella quattordicesima sconfitta ma quella dei padroni di casa non è stata una passeggiata
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MONTECATINI. Pronostico rispettato al Palaterme: Montecatiniterme Basketball supera agevolmente la Liburnia Livorno (103-83) e sale al quarto posto in classifica, che metterà in palio sabato prossimo in un mini spareggio sul campo della Solbat Piombino. Livorno invece continua nella striscia negativa che dura da inizio stagione: 14 sconfitte su 14 partite, una squadra che comunque sembra viva e pronta a giocarsi una difficile salvezza, soprattutto da quando potrà disporre di Chiacig e Soloperto. Ma i due nuovi acquisti ora non ci sono e Montecatini ha fatto man bassa sottocanestro, facendo valere la maggiore atleticità e fisicità con Artioli e Galmarini.
Partita comunque più combattuta del previsto al Palaterme, con Montecatini che ha messo le giuste distanze solo nel finale di gara quando a Livorno sono mancate le forze, giocando un secondo tempo da 55 punti segnati e siglando il massimo stagionale offensivo (103 punti, con 29/45 da due). Livorno ha resistito finché hanno avuto birra Mastrangelo e Giorgi, autori di 50 punti in due.
I rossoblù prendono subito il comando delle operazioni e non lo mollano più. Ma chi pensa che i rossoblù prendano il volo deve subito ricredersi, Mastrangelo e Giorgi sono implacabili e costruiscono il break di 12-3 che rimette i labronici in partita (29-27 al 14’). Callara replica ma Mastrangelo imperversa, e il 33-29 siglato dall’esterno ospite sarà l’ultima volta che Libertas vede Montecatini da vicino. I rossoblù fiutano il pericolo e ripartono con 4 in fila di Petrucci, mentre Galmarini gioca benissimo a due con Artioli e la difesa ospite affonda.
Coach Pardini riesce a tenere il ritmo quando può affidarsi ai titolarissimi, ma appena mette mano alla panchina arrivano i dolori. Montecatini chiude il secondo tempino con un 15-4 che all’intervallo fa presagire una difesa di tutto riposo (48-33). Nel terzo quarto Livorno non molla e tiene il collo dentro la partita con due triple di Giampaoli (50-42), fin li molto impreciso, e affidandosi al solito Mastrangelo, i rossoblù non riescono a spaccare in due la gara e a metà del quarto Livorno è viva (65-51). Per aprire definitivamente la scatola sono necessarie le triple, prima di Petrucci, poi di Galli, infine di Meini, per scrivere il 78-55 con cui si chiude il terzo quarto, suggellato da una tripla del giovane Pellegrini (classe 2000) che fa esplodere il freddo e abbastanza vuoto Palaterme.
Nell’ultimo quarto i rossoblù sono in totale controllo, coach Campanella spedisce in campo anche Soriani e Mucci e tutti i giocatori rossoblù mettono punti a referto. (r.d.m.)
Partita comunque più combattuta del previsto al Palaterme, con Montecatini che ha messo le giuste distanze solo nel finale di gara quando a Livorno sono mancate le forze, giocando un secondo tempo da 55 punti segnati e siglando il massimo stagionale offensivo (103 punti, con 29/45 da due). Livorno ha resistito finché hanno avuto birra Mastrangelo e Giorgi, autori di 50 punti in due.
I rossoblù prendono subito il comando delle operazioni e non lo mollano più. Ma chi pensa che i rossoblù prendano il volo deve subito ricredersi, Mastrangelo e Giorgi sono implacabili e costruiscono il break di 12-3 che rimette i labronici in partita (29-27 al 14’). Callara replica ma Mastrangelo imperversa, e il 33-29 siglato dall’esterno ospite sarà l’ultima volta che Libertas vede Montecatini da vicino. I rossoblù fiutano il pericolo e ripartono con 4 in fila di Petrucci, mentre Galmarini gioca benissimo a due con Artioli e la difesa ospite affonda.
Coach Pardini riesce a tenere il ritmo quando può affidarsi ai titolarissimi, ma appena mette mano alla panchina arrivano i dolori. Montecatini chiude il secondo tempino con un 15-4 che all’intervallo fa presagire una difesa di tutto riposo (48-33). Nel terzo quarto Livorno non molla e tiene il collo dentro la partita con due triple di Giampaoli (50-42), fin li molto impreciso, e affidandosi al solito Mastrangelo, i rossoblù non riescono a spaccare in due la gara e a metà del quarto Livorno è viva (65-51). Per aprire definitivamente la scatola sono necessarie le triple, prima di Petrucci, poi di Galli, infine di Meini, per scrivere il 78-55 con cui si chiude il terzo quarto, suggellato da una tripla del giovane Pellegrini (classe 2000) che fa esplodere il freddo e abbastanza vuoto Palaterme.
Nell’ultimo quarto i rossoblù sono in totale controllo, coach Campanella spedisce in campo anche Soriani e Mucci e tutti i giocatori rossoblù mettono punti a referto. (r.d.m.)
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