donoratico
Il mago Bani ha ricaricato l’ambiente
Squadra trasformata e bomber Mimini si conferma un grande colpo
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DONORATICO. Sei punti in due gare e il Donoratico ha rimesso a posto la classifica dopo che la sconfitta con il San Quirico lo aveva fatto sprofondare in piena zona play-out.
Grande merito a mister Bani che in un momento delicato ha saputo ricaricare i suoi ragazzi che hanno offerto davvero due prestazioni super prima a Cascina e ieri l'altro al Bacigalupo contro un avversario tosto e combattivo.
Il Donoratico è piaciuto perchè ha combattuto all'arma bianca, ha attaccato, pressato, contrastato gli avversari non dandogli tregua e costringendoli spesso all'errore nel passaggio. Una squadra sportivamente cattiva e con le idee chiare. Era probabilmente l'unico modo per mettere sotto un team che finora aveva perso solo una gara e che faceva della sua solidità un arma letale.
Gli amaranto sono stati bravissimi prima ad attaccare l'avversario, poi una volta in vantaggio a rompere le trame delle possibili repliche del Picchi Livorno. Grande prestazione difensiva e conferma del giovane portiere Marrucci.
Il centrocampo non ha badato troppo per il sottile con Grassi e Gulì sempre attenti e Martelli e Carducci a imperversare sulle fasce. Di bomber Mimini abbiamo già detto, è un giocatore sempre più leader di questa squadra che anche domenica ha stupito per la sua bravura sia in fase di rifinitura che realizzativa. Un gran colpo quello del ds Zaccaria e un lusso per un Donoratico che ora può affrontare le prossime gare con maggior tranquillità e sicurezza.
La squadra sembra aver trovato una sua dimensione anche se a dire il vero, a parte la partita con il san Quirico, Degli Esposti e compagni avevano già dato ampi sprazzi di quello che poteva essere il potenziale di questa formazione messa in piedi ex-novo ad inizio estate. Ora sotto con il Perignano, dell' ex Matta, partita che preannuncia un'altra battaglia.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Grande merito a mister Bani che in un momento delicato ha saputo ricaricare i suoi ragazzi che hanno offerto davvero due prestazioni super prima a Cascina e ieri l'altro al Bacigalupo contro un avversario tosto e combattivo.
Il Donoratico è piaciuto perchè ha combattuto all'arma bianca, ha attaccato, pressato, contrastato gli avversari non dandogli tregua e costringendoli spesso all'errore nel passaggio. Una squadra sportivamente cattiva e con le idee chiare. Era probabilmente l'unico modo per mettere sotto un team che finora aveva perso solo una gara e che faceva della sua solidità un arma letale.
Gli amaranto sono stati bravissimi prima ad attaccare l'avversario, poi una volta in vantaggio a rompere le trame delle possibili repliche del Picchi Livorno. Grande prestazione difensiva e conferma del giovane portiere Marrucci.
Il centrocampo non ha badato troppo per il sottile con Grassi e Gulì sempre attenti e Martelli e Carducci a imperversare sulle fasce. Di bomber Mimini abbiamo già detto, è un giocatore sempre più leader di questa squadra che anche domenica ha stupito per la sua bravura sia in fase di rifinitura che realizzativa. Un gran colpo quello del ds Zaccaria e un lusso per un Donoratico che ora può affrontare le prossime gare con maggior tranquillità e sicurezza.
La squadra sembra aver trovato una sua dimensione anche se a dire il vero, a parte la partita con il san Quirico, Degli Esposti e compagni avevano già dato ampi sprazzi di quello che poteva essere il potenziale di questa formazione messa in piedi ex-novo ad inizio estate. Ora sotto con il Perignano, dell' ex Matta, partita che preannuncia un'altra battaglia.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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