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Nicola, raffica di gol e stage coi viola sul campo di Follonica
Calcio giovanile: la Fiorentina osserva Del Ghianda Il quindicenne del Cecina ha segnato 9 reti in 8 gare
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CECINA. Nicola Del Ghianda, 15 anni il prossimo giugno, cresciuto a pane e calcio, è già un campioncino. Dall’inizio della stagione, coi Giovanissimi dello Sporting Cecina (allenatore Federico Guarguaglini, aiuto Lido Gianfaldoni), ha segnato 9 reti in 8 partite. Da tempo in bella evidenza fra i ragazzi del vivaio rossoblù, non poteva non essere notato dagli osservatori che frequentano i campi sportivi alla ricerca di giovani talenti. Così ha preso parte allo stage organizzato dalla Fiorentina a Follonica. Ed è tuttora sotto osservazione, seguito da un’altra importante società di serie A.
Nicola ha cominciato a giocare a sei anni nella palestra del Palazzaccio ed i primi calci li ha tirati con la locale Polisportiva. «Quando segnavo – dice – mi sentivo Del Piero, anche se ora il mio idolo è Papu Gomez». Il vero calcio per lui è però iniziato tre anni dopo, quando cominciò ad allenarsi sul campo in erba, con il freddo, il vento e la pioggia.
«Nel tempo – ricorda – sono stato impegnato in vari ruoli: prima punta, libero, ma dall’inizio di questo campionato sono tornato in quello che mi è più congeniale, ovvero l’esterno di sinistra».
Nell’annata sportiva 2015 - 2016, sempre nel settore giovanile del Cecina, da attaccante è andato in gol 15 volte (22 presenze) e nella successiva, stavolta come difensore centrale, è addirittura riuscito a segnare 8 gol in 25 presenze. Destro puro, all’occorrenza calcia anche con il sinistro. Le sue doti più spiccate sono la forza esplosiva ed il gran fiuto del gol, pur dovendo migliorare sulla tecnica, che è comunque in continua crescita, ma con la velocità riesce a compensare il tutto.
Quando non si allena al campo gioca a casa con il fratello minore Alessio, che ha sette anni e ha esordito pure lui in palestra nella stagione scorsa. Nicola Del Ghianda è un ragazzo mite all’interno del gruppo, con cui gli istruttori possono lavorare con estrema serenità a armonia.
Quanto agli studi, frequenta il primo anno del liceo sportivo cittadino. E quale altra scuola uno sportivo come lui avrebbe potuto scegliere?
Fabrizio Cavallini
Nicola ha cominciato a giocare a sei anni nella palestra del Palazzaccio ed i primi calci li ha tirati con la locale Polisportiva. «Quando segnavo – dice – mi sentivo Del Piero, anche se ora il mio idolo è Papu Gomez». Il vero calcio per lui è però iniziato tre anni dopo, quando cominciò ad allenarsi sul campo in erba, con il freddo, il vento e la pioggia.
«Nel tempo – ricorda – sono stato impegnato in vari ruoli: prima punta, libero, ma dall’inizio di questo campionato sono tornato in quello che mi è più congeniale, ovvero l’esterno di sinistra».
Nell’annata sportiva 2015 - 2016, sempre nel settore giovanile del Cecina, da attaccante è andato in gol 15 volte (22 presenze) e nella successiva, stavolta come difensore centrale, è addirittura riuscito a segnare 8 gol in 25 presenze. Destro puro, all’occorrenza calcia anche con il sinistro. Le sue doti più spiccate sono la forza esplosiva ed il gran fiuto del gol, pur dovendo migliorare sulla tecnica, che è comunque in continua crescita, ma con la velocità riesce a compensare il tutto.
Quando non si allena al campo gioca a casa con il fratello minore Alessio, che ha sette anni e ha esordito pure lui in palestra nella stagione scorsa. Nicola Del Ghianda è un ragazzo mite all’interno del gruppo, con cui gli istruttori possono lavorare con estrema serenità a armonia.
Quanto agli studi, frequenta il primo anno del liceo sportivo cittadino. E quale altra scuola uno sportivo come lui avrebbe potuto scegliere?
Fabrizio Cavallini
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