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Mountain bike: rossoblù protagonisti
Successo dei ciclisti locali nei due percorsi della Capoliveri Legend Cup
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CECINA. Densa di impegni l’agenda del Mountain bibke Club Cecina, coi suoi atleti in lizza su diversi campi.
Massimo Lari si è presentato a Capannoli dove è andata in scena la “Granfondo Capannolese” su strada appartenente al circuito “Memorial Rota” ed è entrato in griglia per competere nel percorso lungo di 118 chilometri.
Simone Vergottini si è cimentato nella “Randonée Mtb della Valdera”, nel lungo che prevedeva 120 chilometri e 2200 metri di dislivello sviluppati su antichi sentieri e strade bianche partendo da Pontedera fino a raggiungere La Rocca di Castelfalfi, Badia di Morrona, il Teatro del Silenzio a Lajatico, Calanchi di Troiano, Peccioli, Terricciola, Chianni e Palaia; in ultimo l’arrivo nuovamente a Pontedera “stanco, sudato, polveroso ma soddisfatto ed orgoglioso del mio viaggio” le sue parole a fine gara.
Il 14 maggio prevedeva anche la quarta prova di “Coppa Toscana”, sicuramente la più impegnativa; infatti andava in scena all’Elba la “Capoliveri Legend Cup” facente parte del circuito “Uci Marathon Series”.
La manifestazione prevedeva due tipi di percorsi, il Marathon con i suoi 75 chilometri e 2750 m di dislivello a cui erano presenti tutti i big della Mtb mondiale con Hynek (il vincitore), Lakata, Paez, Paulissen, il campione italiano marathon Ragnoli, Longo, Chiarini, il campione europeo marathon Pruus, Porro, Mensi, Paolini, Ferraro, Favilli ed altri, nonché Failli e Casagrande.
Tra le donne Fumagalli, Nisi, Gaddoni, Fasolis, valida appunto per il circuito Uci, e col percorso Classic con i sui 50 chilometri e 1700 m di dislivello.
Ad imbarcarsi per l’Isola d’Elba sono stati Enrico Notarpasquale, Luca Ponsard, Fedele Martello, Matteo Rossi, Emiliano, Bertoli, Francesco Bisi, Claudio Coccolini, Davide Poggetti, Alberto Chesi, Stefano Sacchini e Andrea Lenzi che hanno preso parte al Marathon, e Francesco Bottoni, Filiberto Cardelli e Daniele Gronchi che si sono cimentati nel Classic.
Una gara speciale, con un percorso bellissimo e veramente dura, portata a termine da tutti gli atleti con grande soddisfazione e con piazzamenti personali di tutto rispetto.
Massimo Lari si è presentato a Capannoli dove è andata in scena la “Granfondo Capannolese” su strada appartenente al circuito “Memorial Rota” ed è entrato in griglia per competere nel percorso lungo di 118 chilometri.
Simone Vergottini si è cimentato nella “Randonée Mtb della Valdera”, nel lungo che prevedeva 120 chilometri e 2200 metri di dislivello sviluppati su antichi sentieri e strade bianche partendo da Pontedera fino a raggiungere La Rocca di Castelfalfi, Badia di Morrona, il Teatro del Silenzio a Lajatico, Calanchi di Troiano, Peccioli, Terricciola, Chianni e Palaia; in ultimo l’arrivo nuovamente a Pontedera “stanco, sudato, polveroso ma soddisfatto ed orgoglioso del mio viaggio” le sue parole a fine gara.
Il 14 maggio prevedeva anche la quarta prova di “Coppa Toscana”, sicuramente la più impegnativa; infatti andava in scena all’Elba la “Capoliveri Legend Cup” facente parte del circuito “Uci Marathon Series”.
La manifestazione prevedeva due tipi di percorsi, il Marathon con i suoi 75 chilometri e 2750 m di dislivello a cui erano presenti tutti i big della Mtb mondiale con Hynek (il vincitore), Lakata, Paez, Paulissen, il campione italiano marathon Ragnoli, Longo, Chiarini, il campione europeo marathon Pruus, Porro, Mensi, Paolini, Ferraro, Favilli ed altri, nonché Failli e Casagrande.
Tra le donne Fumagalli, Nisi, Gaddoni, Fasolis, valida appunto per il circuito Uci, e col percorso Classic con i sui 50 chilometri e 1700 m di dislivello.
Ad imbarcarsi per l’Isola d’Elba sono stati Enrico Notarpasquale, Luca Ponsard, Fedele Martello, Matteo Rossi, Emiliano, Bertoli, Francesco Bisi, Claudio Coccolini, Davide Poggetti, Alberto Chesi, Stefano Sacchini e Andrea Lenzi che hanno preso parte al Marathon, e Francesco Bottoni, Filiberto Cardelli e Daniele Gronchi che si sono cimentati nel Classic.
Una gara speciale, con un percorso bellissimo e veramente dura, portata a termine da tutti gli atleti con grande soddisfazione e con piazzamenti personali di tutto rispetto.
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