Gr Services ok Incubo playout più lontano
La vittoria con Omegna dà morale ai rossoblù Con Varese ora può essere già decisiva
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CECINA. La vittoria era un risultato quasi obbligato alla luce dell’andamento delle altre formazioni di bassa classifica e la GR Services ha risposto presente. La vittoria contro la Paffoni Omegna, seconda in classifica e una delle favorite per il salto in A2, suona come una vera impresa che si aggiunge alle tante compiute dai rossoblù nelle ultime stagioni. Certo, 2 stagioni fa si parlava di impresa per le vittorie nei play-off o per la lotta con Siena in finale, ma ogni stagione fa storia a sé.
Per analizzare il valore dell’affermazione dei rossoblù, basta dare uno sguardo agli altri risultati e alla classifica attuale. La sorprendente vittoria di Domodossola contro Valsesia, ha fatto salire i piemontesi a quota 20, ma soprattutto i due punti conquistati da Oleggio contro Empoli (90-78), hanno consentito alla Mamy di toccare quota 22. In caso di sconfitta, Cecina non solo si sarebbe fatta raggiungere da Oleggio, ma si sarebbe anche trovata anche una combattiva Domobasket in scia a soli 2 punti. Guardando sopra ai rossoblù, invece, la Virtus Siena è crollata 72-48 sul parquet di San Miniato e con la vittoria con Omegna, Cecina ha superato i senesi conquistando il provvisorio 12° posto in coabitazione con la stessa Siena e con la Sangiorgese.
L’altra partita da tenere d’occhio era proprio il derby lombardo tra la squadra di San Giorgio sul Legnano e Varese, vinta dalla Robur col punteggio di 66-73. Con i 2 punti conquistati, Varese sale a quota 26 e la formazione di Montemurro, affrontando i lombardi nel prossimo turno, ha l’occasione per guadagnare l’agognata “zona franca” anti play-out. Analizzando lo score, Cecina ha tenuto testa e battuto i piemontesi quasi in tutte le statistiche. In zona punti, le due squadre hanno concluso con percentuali simili, ma la GR Services ha giocato da vera squadra distribuendo in modo più equo i punti tra i 9 effettivi scesi in campo e, soprattutto, non si è affidata ai solisti nel momento decisivo.
Dopo le due triple di Turini e Gigena nell’ultimo parziale, i rossoblù hanno trovato l’apporto di Biancani, di Salvadori e del solito straripante Mazzantini, mentre Omegna ha cercato soluzioni individuali. La squadra di Montemurro ha battuto i piemontesi alla voce rimbalzi (34-28) e negli assist (13-10), oltre che ottenere una valutazione complessiva di 68, contro i 60 della squadra di Ghizzinardi.
A livello di singoli, grande partita di Mazzantini (20 punti e 23 di valutazione), dell’esperto Gigena (16 punti) e di Salvadori, un uomo che quando c’è fa sentire e come la sua presenza. Ottima anche la prova del giovane Turini che, col piglio del giocatore maturo, segna e schiaccia nei momenti decisivi della partita. Cecina adesso ha bisogno di trovare continuità nei risultati nelle ultime 2 giornate per evitare i play-out, chiudere una stagione difficile e iniziare già a costruire le fondamenta per il prossimo campionato.
Michele Amadori
Per analizzare il valore dell’affermazione dei rossoblù, basta dare uno sguardo agli altri risultati e alla classifica attuale. La sorprendente vittoria di Domodossola contro Valsesia, ha fatto salire i piemontesi a quota 20, ma soprattutto i due punti conquistati da Oleggio contro Empoli (90-78), hanno consentito alla Mamy di toccare quota 22. In caso di sconfitta, Cecina non solo si sarebbe fatta raggiungere da Oleggio, ma si sarebbe anche trovata anche una combattiva Domobasket in scia a soli 2 punti. Guardando sopra ai rossoblù, invece, la Virtus Siena è crollata 72-48 sul parquet di San Miniato e con la vittoria con Omegna, Cecina ha superato i senesi conquistando il provvisorio 12° posto in coabitazione con la stessa Siena e con la Sangiorgese.
L’altra partita da tenere d’occhio era proprio il derby lombardo tra la squadra di San Giorgio sul Legnano e Varese, vinta dalla Robur col punteggio di 66-73. Con i 2 punti conquistati, Varese sale a quota 26 e la formazione di Montemurro, affrontando i lombardi nel prossimo turno, ha l’occasione per guadagnare l’agognata “zona franca” anti play-out. Analizzando lo score, Cecina ha tenuto testa e battuto i piemontesi quasi in tutte le statistiche. In zona punti, le due squadre hanno concluso con percentuali simili, ma la GR Services ha giocato da vera squadra distribuendo in modo più equo i punti tra i 9 effettivi scesi in campo e, soprattutto, non si è affidata ai solisti nel momento decisivo.
Dopo le due triple di Turini e Gigena nell’ultimo parziale, i rossoblù hanno trovato l’apporto di Biancani, di Salvadori e del solito straripante Mazzantini, mentre Omegna ha cercato soluzioni individuali. La squadra di Montemurro ha battuto i piemontesi alla voce rimbalzi (34-28) e negli assist (13-10), oltre che ottenere una valutazione complessiva di 68, contro i 60 della squadra di Ghizzinardi.
A livello di singoli, grande partita di Mazzantini (20 punti e 23 di valutazione), dell’esperto Gigena (16 punti) e di Salvadori, un uomo che quando c’è fa sentire e come la sua presenza. Ottima anche la prova del giovane Turini che, col piglio del giocatore maturo, segna e schiaccia nei momenti decisivi della partita. Cecina adesso ha bisogno di trovare continuità nei risultati nelle ultime 2 giornate per evitare i play-out, chiudere una stagione difficile e iniziare già a costruire le fondamenta per il prossimo campionato.
Michele Amadori
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