Il presidio
Cavallino Matto con Pistillo super fa secco anche il Versilia
DONORATICO. Cavallino Matto Donoratico – Versilia Basket 2002: 88-63 (16-15; 40-28; 67-48) Ottima affermazione per il Cavallino Matto Donoratico, che bissa il successo di Castelfranco battendo senza...
DONORATICO. Cavallino Matto Donoratico – Versilia Basket 2002: 88-63 (16-15; 40-28; 67-48)
Ottima affermazione per il Cavallino Matto Donoratico, che bissa il successo di Castelfranco battendo senza patemi un mai domo Versilia Basket 2002. Con Lorenzo Martinelli in panchina ma inutilizzabile (assente il lungo Tyler dall’altra parte), i gialloblù ci mettevano più del solito ad ingranare, subendo le ottime iniziative offensive degli orange. Era un concreto Cristiano Spina (29 punti nelle ultime due uscite) a sbloccare i locali, che dovevano rinunciare dopo pochissimi minuti anche a Christopher Sonetti, messo a riposo cautelare da coach Crudeli per un fastidio muscolare. Alessandro Manetti e capitan Bottoni (bune prove per gli esterni gialloblù, bravi nel far girare gli ingranaggi) provavano a dare la sveglia definitiva, ed era proprio Manetti a siglare il primo vantaggio Cavallino a dieci secondi dalla fine del primo quarto. Sulla scia dell’inerzia, la seconda frazione vedeva un rapido cambio di palcoscenico: Matteo Camarda (10 punti e una prestazione di grande personalità) entrava e cambiava ritmo alla sfida, aumentando l’intensità difensiva ben coadiuvato da un devastante Emanuele Creatini (11 punti, 8 rimbalzi, 5 recuperi, 2 assist e 2 stoppate) e da un sontuoso Lorenzo Pistillo, top scorer con 16 punti di pregevole fattura. Anche Francesco Carlotti portava mattoni importanti nel primo tentativo di strappo, permettendo a Donoratico di andare al riposo lungo su di un confortante più 12 (40-28). Al rientro Elia Bini premeva sull’acceleratore (12 punti con un fil di gas per l’ala gialloblù) e, assieme ad un concreto Marco Bartolini (10 punti e 8 rimbalzi per il totem gialloblu), al solito Pistillo e ad uno stoico Alberto Biagioni permetteva al Cavallino di scappare definitivamente, scollinando oltre i venti punti di vantaggio. Versilia trovava un’ultima, timida, reazione, ma era una tripla di Camarda a stoppare definitivamente ogni velleità di rimonta per Leonardi e compagni, consegnando così una vittoria limpida e collettiva (7 uomini in doppia cifra).
(g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google