Italia
Sarzanini: «Ci crediamo finché la matematica non ci condannerà»
CECINA. Un punto strappato in extremis per i rossoblù di Massimo Sarzanini: alla ripresa del campionato il match interno contro la Larcianese termina in parità grazie al penalty di Campisi che vale...
CECINA. Un punto strappato in extremis per i rossoblù di Massimo Sarzanini: alla ripresa del campionato il match interno contro la Larcianese termina in parità grazie al penalty di Campisi che vale il 2-2 finale che tiene vive le speranze di salvezza del Cecina nel campionato élite.
«Fino a che la matematica non ci condanna – spiega il tecnico degli Juniores – noi ci crediamo, i ragazzi crescono tanto, ogni partita produciamo molto ma prendiamo troppe reti, è questo l'aspetto che più ci penalizza».
Per la verità a passare in vantaggio al quarto d'ora sono i padroni di casa: dialogo fra Campisi e Niotta con il centrocampista che serve Cipriani con un bel cross dal fondo, l'attaccante ringrazia e scaraventa a rete un tiro preciso su cui Baldasseroni non può arrivare. Dopo dieci minuti la seconda della classe si scuote e perviene al pareggio: la colpa però è dei locali che perdono ingenuamente il pallone favorendo l'incursione di Capalbi lesto a servire Biondi che a pochi passi dalla porta trafigge Noccetti per l'1 a 1.
Nella ripresa i ragazzi di Sarzanini rallentano il ritmo, questo favorisce la Larcianese che prende campo e coraggio e al 20' passa in vantaggio. Dagli sviluppi di un calcio d'angolo intenso batti e ribatti in area, è di Borselli il tap-in vincente che consegna ai pistoiesi il 2 a 1, duro colpo per il Cecina che prova comunque a riorganizzarsi. Mister Sarzanini tenta il tutto per tutto e cambia drasticamente modulo, inserendo il quarto attaccante. La trazione anteriore funziona e i cecinesi si presentano con maggiore costanza in area avversaria. Siamo al quinto minuto di recupero e su una di queste incursioni Archer viene atterrato, con l'arbitro che comanda la massima punizione. Su dischetto va Campisi che si fa ipnotizzare dal portiere Baldasseroni, sulla ribattuta però il bomber non sbaglia e ribadisce in rete la palla del 2 a 2 su cui di fatto si chiudono le ostilità. Risultato che strappa un mezzo sorriso allo Sporting che alla prima di ritorno incamera un punto prezioso, maturato in extremis grazie alla grinta e alla volontà di combattere della squadra che non ha mai mollato. Vendicato parzialmente il passivo di 4 a 1 subìto all'andata, la truppa deve guardare con fiducia alle prossime partite, considerando ogni gara che seguirà di qui alla fine come una sorta di finale da non fallire assolutamente.
Cecina: Noccetti, Favilli (Calabrese), Niotta, Biondi, Camerini, Michelotti (Ferretti), Mbaye, Campisi, Alfier, Cignoni (Gilleri), Cipriani (Zela).
All.: Sarzanini.
A disp.: Bonomo, Bernardini.
Eva Bertolacci
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