Donoratico sbaglia e paga (tanto)
Rabellino si mangia il gol e nel finale il Fucecchio dilaga
DONORATICO. 80 minuti di sostanziale equilibrio, la grande occasione sui piedi di Rabellino al 26' del secondo tempo che volava verso la porta da solo facendosi parare il più facile dei gol, e 10 minuti dopo il vantaggio del Fucecchio: da un corner lento a palombella, il loro capitano si faceva trovare libero sul secondo palo e metteva facilmente in rete. Dal vantaggio possibile allo svantaggio reale che faceva saltare tutto e Frongillo doveva effettuare due miracoli per poi capitolare di nuovo all'89' e al 92' rendendo pesante una sconfitta che riporta a galla la fragilità difensiva con la media gol di tre a partita che viene ribadita. Peccato perché il Donoratico dei primi 80' non aveva demeritato pur subendo il gioco dell'ottimo Fucecchio apparsa una squadra sicuramente in grado di giocarsi la vittoria del campionato. Molto arrabbiato mister Francesco Di Rocca: «Fino al gol del Fucecchio siamo stati squadra, abbiamo giocato un buon calcio, poi alla prima difficoltà (vantaggio locale) ci siamo disuniti. Sono arrabbiato con la squadra. Può capitare di subire una rete, ma in quelle occasioni dobbiamo trovare la forza di reagire e noi non lo abbiamo fatto per niente, anzi abbiamo rischiato di subire una goleada disunendosi in maniera inaccettabile. Poi per noi l'assenza di un leader carismatico come Malasoma si fa sentire, inutile nasconderlo».
Sconfitta pesante dunque che riapre vecchie ferite e mette in discussione i progressi visti con il San Donato prima della sosta. Ora all'orizzonte si presenta per gli amaranto una settimana difficile dove ci sarà da ricaricare le pile in attesa dell'insidiosa trasferta contro l'Atletico Etruria.(g.c.)
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